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Teneva la pistola carica sotto la console del club

Teneva la pistola carica sotto la console del club

Gli agenti della Mobile seguono 75enne fino al locale privato che gestisce. Dalla perquisizione saltano fuori l’arma rubata anni fa e strumenti di difesa

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Sotto la console del circolo privato, coperto da un foglio di giornale, c’era un revolver Browning 7.65 con caricatore pieno. In giro per il locale sono stati trovati anche un manganello e un nunchaku, arma utilizzata nelle arti marziali. Il suo possessore, un 75enne ferrese ben noto alle forze dell’ordine, e in perfetta forma, ha dichiarato di allenarsi tutt’ora con il nunchaku, ma non ha potuto giustificare la presenza della pistola, detenuta abusivamente e poi risultata rubata nel ’91 in provincia di Modena. Così l’uomo è stato arrestato, anche se ha evitato il carcere per via dell’età avanzata: sarà così potuto tornare nel locale del quale risulta essere gestore.

Al 75enne la Squadra Mobile della Polizia di Stato è arrivata seguendo la pista della droga. Nel corso di un servizio antidroga al di fuori dei territori più battuti della zona Gad, l’altra sera, gli agenti in borghese del servizio antidroga hanno infatti intercettato un giovane di colore che girava in bicicletta nella zona di via Volano. L’hanno seguito con discrezione dopo che aveva “pattugliato” il piccolo parcheggio a metà della strada, e l’hanno visto dirigersi verso San Giorgio. Dopo pochi minuti si è accostata a lui una Bmw serie 7 vecchio modello, che agli agenti ha subito ricordato qualcosa: il giovane in bici si è allontanato subito dopo il contatto, e loro hanno deciso di seguire l’auto. Una volta arrivati ad un locale notturno della periferia di Ferrara, gli agenti hanno bloccato assieme ai colleghi giunti nel frattempo sul posto, l’uomo sceso dalle Bmw, che era accompagnato da una giovane straniera. Il personaggio in questione è stato subito identificato in I.M., un pregiudicato per vari reati, e ha consegnato tre pallini di cocaina appena acquistati. Gli agenti a quel punto sono andati fino in fondo, si sono fatti aprire il locale (erano le 20 ma c’era già persone in attesa) e hanno svolto una perquisizione approfondita.

Così sono saltate fuori la pistola, il manganello e l’arma per arti marziali. Il sequestro di questo materiale, cocaina compresa, è stato convalidato da parte del pm di turno, mentre sull’arresto, che in questi casi è facoltativo per il reato di detenzione illegale d’arma che comporta una pena da 1 a 8 anni, si deciderà più avanti, non essendoci l’urgenza. I.M. come detto è libero e può tornare ad occuparsi del locale che gestisce da molti anni.

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