«Argine San Pietro come una discarica» L’ira dei residenti
Intere famiglie sul piede di guerra in via Spina «Gente incivile ci costringe a vivere tra i rifiuti »
COMACCHIO. Un gruppo di famiglie che risiedono tra le vie Spina e Resistenza dopo aver documentato con immagini estremamente eloquenti lo sfregio all’ambiente provocato dall’abbandono indiscriminato di rifiuti, lungo il vicino argine San Pietro, ha deciso di farsi interprete di una battaglia di civiltà.
«Non fa comodo a nessuno tenere sacchi di rifiuti in casa – esclama una residente - ma ormai la raccolta differenziata si fa ovunque e tutti possiamo abituarci a fare un sacrificio. Invece ci ritroviamo circondati di copertoni, scarti di pesce maleodoranti, macerie, sporte di rifiuti di ogni genere, buttati alla rinfusa».
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L’argine che costeggia il canale navigabile nei pressi del nuovo ponte levatoio San Pietro è un’area percorribile a piedi, dove molti portano a passeggio i cani, ma ultimamente è divenuta bersaglio privilegiato da parte di incivili senza scrupoli che, convinti di farla franca, si liberano di ogni sorta di rifiuti, compresi giocattoli rotti, vecchi mobili ed elettrodomestici non più funzionanti.
«Qualche giorno fa ho visto che sono stati gettati due materassi ed una rete da letto – aggiunge desolato un altro residente – e se non li ha prelevati la Brodolini, vuol dire che sono finiti in acqua. Ma come facciamo a denunciare? Qui arrivano forse di notte e se poi segnaliamo il problema e ci fanno un dispetto?». Il sistema di sorveglianza con telecamere mobili a raggi infrarossi, efficaci anche con il buio non è una realtà remota, visto che è stata recentemente approvata dal consiglio comunale, ma, come sottolinea Nicola Berti, tecnico responsabile della Cooperativa Brodolini, incaricata del servizio della raccolta differenziata, «tutti gli interventi di bonifica per abbandono di rifiuti, ricadono sulla collettività con costi aggiuntivi.
Bisogna che tutti collaborino ad evitare queste situazioni». In appoggio alla raccolta differenziata svolge compiti determinanti l’isola ecologica di Via Collettore Adige 1, aperta dal lunedì al sabato, anche al pomeriggio, dove «si possono conferire rifiuti ingombranti, elettrodomestici, macerie, oli esausti, pile, farmaci scaduti – spiega Berti – ed è sufficiente esibire l’ultima fattura di Area». Allarme rifiuti anche percorso ciclo pedonale dal Lido degli Estensi a Comacchio.
Katia Romagnoli
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