Attacco cardiaco muore “’o animale”
Il camorrista Pasquale Barra, 72 anni, era in cella a Ferrara Stava scontando l’ergastolo. Accusò ingiustamente Tortora
Pasquale Barra, che fu luogotenente di Raffaele Cutolo, è morto verso le 20 di venerdì nel carcere di Ferrara. Barra, 72 anni, soprannominato ’o animale stava scontando l'ergastolo.
Aveva problemi cardiaci e già alcune settimane fa, a quanto si è appreso, era stato ricoverato in ospedale.
«L'intervento degli agenti della polizia penitenziaria è stato immediato ed è stato subito chiamato il medico del carcere e attivato il 118, ma i soccorsi sono stati inutili», ha riferito all'Ansa Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del sindacato Sappe.
Considerato uno degli esponenti di spicco della Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo, per l'efferatezza dei suoi delitti venne definito il boia delle carceri. Pasquale Barra ha compiuto 67 omicidi molti dei quali in prigione dove ha soggiornato frequentemente dal 1970. Uccise con 40 coltellate Francis Turatello, profanandone il cadavere, ma commise anche numerosi altri delitti. Barra nel 1983 decise di collaborare con la giustizia e accusò ingiustamente anche Enzo Tortora.
Accuse che ’o animale non sostenne in dibattimento e che si rilevarono poi completamente infondate. Nel giugno del 1983 fu messo a segno il maxi blitz contro la Nuova Camorra Organizzata con l'arresto di circa 850 presunti affiliati. Nei mesi precedenti, Barra, originario di Ottaviano, la stessa città di Cutolo, aveva svelato tutti i particolari del clan che negli anni precedenti si era contrapposto alla Nuova Famiglia per il controllo delle attività illecite nella provincia di Napoli.
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