Con l’auto contro il muro Grave un uomo di 39 anni
PONTALANGORINO. Stava tornado a casa per portare le pizze alla sua famiglia che lo attendeva nella sua abitazione di Pontemaodino, ma la strada del ritorno di M.Z., 39enne, si è interrotta in via...
PONTALANGORINO. Stava tornado a casa per portare le pizze alla sua famiglia che lo attendeva nella sua abitazione di Pontemaodino, ma la strada del ritorno di M.Z., 39enne, si è interrotta in via Fronte Secondo Tronco, lungo un rettilineo, all'altezza dei civici 112 e 113. Erano passate da poco le 20 e l’uomo era appena partito da una pizzeria di Italba, distante circa un chilometro dal luogo dove la Fiat Doblò, sulla quale si trovava solo alla guida, è uscita fuoristrada, invaso la corsia opposta di percorrenza per finire prima contro l’angolo della cancellata di un’abitazione e poi proseguire per circa un ventina di metri, per fermarsi schiantandosi contro un’altra recinzione di cemento. Una corsa che si è fermata con un violento impatto frontale del veicolo, non prima però di aver divelto, oltre ad una consistente porzione di recinzione di cemento e rete, anche un palo del telefono, interrompendo la linea telefonica in quel tratto, due contatori, uno dei quali del gas metano e fatto rotolare blocchi di cemento per alcuni metri, dentro al cortile della casa contro la cui recinzione M.Z. era finito. È compito dei carabinieri della stazione di Codigoro stabilire ora le cause che hanno portato l’uomo ad uscire di strada, in modo così violento, lungo un rettilineo, causare ingenti danni materiali e riportare lui stesso ferite e fratture abbastanza gravi da giustificare un suo ricovero in ospedale a Cona, non in pericolo di vita, visto che era riuscito ad uscire dal Doblò, con le proprie gambe, ma tanto da costringere i medici curanti a riservarsi la prognosi. Sul luogo dell’incidente, oltre ai carabinieri, anche l’ambulanza e l’auto medica del 118 ed i vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro. «Quando ho sentito il botto - ha detto la residente di una delle due abitazioni la cui recinzione è stata distrutta dall’impatto - è stato come se avessi sentito esplodere una potente bomba. Sono uscita ed ho visto quanto successo. Abbiamo avvisato i soccorsi che sono giunti immediatamente». Nel giro di una settimana, da sabato 21febbraio, la frazione codigorese di Pontelangorino è stata protagonista di due gravi episodi di cronaca. Il primo, proprio il 21 febbraio scorso, a poca distanza dall’incidente occorso ad M.Z., un giovane uomo di Lagosanto, è rimasto gravemente ferito ad una gamba, schiacciata da una pala agricola, e venerdì 27 febbraio, nella serata lo schianto del 39enne, rimasto gravemente ferito.
Maria Rosa Bellini
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