Niente interrogatorio per i tre dirigenti
Non saranno interrogati dal pubblico ministero i tre imputati per il crac Cmr che hanno chiesto di patteggiare. Ieri il giudice per l’udienza preliminare Piera Tassoni ha deciso di rigettare la...
Non saranno interrogati dal pubblico ministero i tre imputati per il crac Cmr che hanno chiesto di patteggiare. Ieri il giudice per l’udienza preliminare Piera Tassoni ha deciso di rigettare la richiesta della procura di raccogliere in incidente probatorio le dichiarazioni dell’ex direttore generale Bruno Caravita e degli ex dirigenti Giorgio Camiletti e Lauro Capisani, finiti a processo insieme ad altre nove persone con l’accusa di bancarotta e, in particolare, di aver favorito alcuni creditori a scapito di altri.
L’udienza preliminare riprende il 2 aprile. Oltre a Caravita, Capisani e Camiletti, 9 imprenditori sono imputati per reati correlati al fallimento della cooperativa: Paolo Conforti, Carlo Fossati, Maria Giulia Scozzoli, Gianni Fabbri, Piero Cecchini, Romolo Rago, Sabato Nocerino, Natalina Perri, e Attilio Gardelli.
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