Anche Tasi premia i carristi e lancia frecciate ai politici
CENTO. Con il testamento e il rogo di Tasi, e uno strepitoso spettacolo pirotecnico musicale che ha illuminato la Rocca, si è conclusa l'edizione 2015 del Carnevale. Dopo un bilancio tutto positivo...
CENTO. Con il testamento e il rogo di Tasi, e uno strepitoso spettacolo pirotecnico musicale che ha illuminato la Rocca, si è conclusa l'edizione 2015 del Carnevale. Dopo un bilancio tutto positivo del patron, del presidente di Ente Territorio Carlotta Gaiani e del direttore artistico Riccardo Manservisi, un ringraziamento speciale ai carristi per la corsa contro il tempo e il meteo. Poi, dato appuntamento al 2016, l'immancabile la zirudela di Tasi, con i lasciti della tradizionale maschera centese: «Il cilindro a chi voleva che il Carnevale facesse brutta figura. La camicia l'hanno meritata i carristi, per il sacrificio d'aver realizzato i carri in pochissimo tempo. I mutandoni a Gianfranco Salvi, dottore della Benedetto. Le braghe al consigliere regionale Marco Pettazzoni, la giacca al nuovo direttore generale dell'Asl Ferrara Paola Bardasi, l'ombrello al presidente di Ente Territorio Carlotta Gaiani perché si possa coprire dai criticoni, la mantella rossa a Ivano Manservisi per la tenacia, la valigia alla mostra itinerante del Guercino perché torni piena di contanti, il bastone al sindaco Lodi che ha perso il suo vice che era il bastone che più s'addice, l'orologio a Draghetti che ha perso la Partecipanza a 5 minuti dalla fine, il fazzoletto al consigliere Lorenzo Magagna, mentre il telefonino al consigliere Marco Mattarelli. La volpe infine alla Cassa di Risparmio di Cento, che ha risparmiato tanti quattrini, lasciando a Ferrara Carife e i suoi burattini. Poi il ricordo di un amico, Guido Vancini, uomo ideale e immortale per la città». Poi n l’applauso del folto pubblico, il rogo e allo spettacolo pirotecnico e musicale, realizzato da Parente Fireworks.
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