Multe, a Ferrara gli introiti calano del 24 per cento
I dati del Ministero dell'Economia pubblicati dal Sole24Ore: nel 2014 incassati 3,5 milioni di euro rispetto ai 4,6 dell'anno precedente. La "spesa" media per ogni patentato è stata di 38,8 euro
FERRARA - Il Comune di Ferrara nel 2014 ha diminuito del 24,1 per cento gli introiti provenienti dalle multe: se l'anno scorso ha incassato 3,5 milioni, nel 2013 ne aveva riscossi 4,6. E' quanto emerge dai dati del Ministero dell'Economia pubblicati oggi sul Sole24ore. Una tendenza che rispecchia l'andamento nazionale che, salvo una ventina di eccezioni (tra cui Piacenza, unica città dell'Emilia Romagna), registra un calo in tutti i Comuni del territorio, con una diminuzione complessiva degli introiti pari al 12,4 per cento.
La nostra città, nella classifica degli incassi medi per patentato, si piazza al 47mo posto, con 38,8 euro pagati in media dagli automobilisti ferraresi, una cifra molto inferiore rispetto a Parma (140,4 e 14,3 milioni incassati) e Bologna (101,1 e 24,4 milioni incassati), e ben lontana dai 176,5 euro a patentato di Milano, città in testa alla classifica con 140,5 milioni di incassi totali, in aumento del 6,2 per cento rispetto al 2013. Nella nostra Regione, comunque, esclusa Piacenza (9,1 milioni incassati e 65,4 euro a patentato) che aumenta gli introiti dell'1,9%, tutte le altre registrano flessioni più o meno consistenti. Le stesse Parma e Bologna, pur in posizioni alte in classifica, calano rispettivamente del 14,2 e del 30,8%. Rimini, al 27mo posto, cala del 16,7 per cento, con introiti nel 2014 pari a 5,4 milioni e 56,8 euro a patentato, mentre Modena, al 38mo posto, si è vista diminuire gli incassi delle multe di un quinto, incassando 5,2 milioni (43,5 euro a patentato).
In posizione più bassa rispetto a Ferrara troviamo Ravenna al 49mo posto, Reggio Emilia al 61mo e Forlì al 67mo. La prima ha perso il 17,5% degli introiti, che sono stati 3,9 milioni pari a 36,9 euro a patentato. A Reggio il "taglio" è stato del 32,9%, con un incasso totale di 3,5 milioni pari a 32,1 euro a patentato. Ultima in Regione, Forlì ha incassato 2,2 milioni (28,5 euro a patentato) subendo una diminuziomne globale degli introiti da multe del 23,6%.
Tra le cause di questa diminuzione, viene imputato lo sconto del 30% in vigore dall'autunno del 2013 per chi paga entro 5 giorni dalla contravvenzione. Lo scopo era quello di far cassa prima e in modo più sicuro, ma in realtà l'espediente non ha centrato l'obiettivo: perché gli automobilisti più diligenti, che avrebbero pagato in ogni caso, hanno sfruttato lo sconto, mentre gli altri hanno sperato nelle carenze della riscossione.
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