Quando maschera significa amicizia
A Bosco altro successo per il “gemellaggio” con Mezzogoro che ora si prepara all’appuntamento con Pitoch
BOSCO. La giornata quasi primaverile di ieri, la voglia di festeggiare il carnevale, i carri allegorici, le tante maschere e la moltissima gente che hanno voluto partecipare alle manifestazione, sono stati gli ingredienti che hanno decretato il successo del Carnevale di Bosco. Un pomeriggio all'insegna del divertimento, dei coriandoli e delle maschere che ben si sono affiancate ai sette carri allegorici, tutti di Pitoch, tranne uno proveniente da Bottrighe a sugellare un nuovo gemellaggio carnevalesco che ha dato vita ad uno scoppiettante spettacolo, il cui successo è stato decretato dalla presenza di centinaia e centinaia di persone che hanno affollato il corso principale della frazione mesolana. Oltre al passaggio dei carri allegorici anche una postazione fissa di intrattenimento con musica e vocalist che ben ha saputo divertire i presenti. Soddisfazione da parte degli organizzatori del carnevale di Bosco che anche quest'anno ha visto la fruttuosa e fattiva collaborazione con il carnevale Pitoch di Mezzogoro, che dopo la defezione della prima uscita nella frazione codigorese di domenica 22 febbraio per maltempo, ora si prepara a quella dell’8 marzo, con tante sorprese, allegria ed i carri allegorici, sempre più belli, quest’anno tutti in tema dei cartoni action come Kung-Fu Panda, l'Era Glaciale ed altri. (m.r.b.)
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