La Nuova Ferrara

Ferrara

L’associazione coes

«Riconoscere la figura dell’autista soccorritore»

«Riconoscere la figura dell’autista soccorritore»

L’associazione CoES, che raggruppa gli autisti di ambulanza professionisti in Italia, da anni si batte per il riconoscimento della figura professionale dell’ “autista soccorritore”. «In Italia...

1 MINUTI DI LETTURA





L’associazione CoES, che raggruppa gli autisti di ambulanza professionisti in Italia, da anni si batte per il riconoscimento della figura professionale dell’ “autista soccorritore”. «In Italia - scrive l’associazione - c’è personale tecnico autista dipendente che quotidianamente presta servizio sui mezzi di soccorso, con una preparazione che è esattamente il doppio delle ore richieste al personale volontario. In altre realtà territoriali a noi ben vicine dove la figura del volontariato è presente per i servizi secondari, l'emergenza territoriale viene svolta con equipaggio composto da personale tecnico autista e personale infermieristico in tutta la realtà del territorio, mentre nel ferrarese questo non avviene, se non a "macchia di leopardo"». Alla dirigente del 118, Adelina Ricciardelli, di recente invitata per un’audizione in Senato, l’associazione ricorda di tenere in considerazione anche «la figura professionale dell'autista strutturato oltre al quelle del volontario accreditato, dell'infermiere e del medico».