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sabato scorso la consegna

Un defibrillatore in dono al liceo Carducci

Un defibrillatore in dono al liceo Carducci

Lo strumento salvavita è stato fornito alla scuola dai colleghi di Massimiliano Taddia

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Il Liceo Carducci ha ricevuto sabato scorso un defibrillatore in dono.

A consegnare il dispositivo salvavita alla scuola sono stati i colleghi di Massimiliano Taddia, l'ingegnere quarantenne che lavorava presso l'azienda Cuperion specializzata nella costruzione di impianti per realizzare materie plastiche, morto improvvisamente.

Dopo aver raccolto i fondi necessari i “benefattori” hanno contattato il Comitato “Facciamo ripartire il cuore” onlus che ieri attraverso la presidente Rossella Lorenzotti ed il dottor Giorgio Lo Sirdo non solo hanno consegnato l'apparecchio ma hanno anche illustrato il funzionamento e l'utilità dell’apparecchio in caso di arresto cardiaco agli studenti delle classi terze e ad una trentina fra docenti e personale Ata.

Erano presenti all’iniziativa la dirigente scolastica Licia Piva, Daniela Camerini, madre di Massimiliano che ha condiviso il suo dolore con Rossella Lorenzotti che perse il suo unico figlio Lorenzo (aveva 19 anni) per un problema cardiaco che forse un defibrillatore avrebbe potuto risolvere. Nell’incontro è stata ribadita l’importanza di questo strumento che in molti casi ha salvato la vita a persone colpite da arresto cardiaco. (mar.go)

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