Da Norimberga a Roma-Juve
Su Fb Marattin accusato di crimini contro l’umanità. Il Pd si indigna
Da cosa nasce cosa. Il risultato a volte è Alien. Un’altra cosa. L’altra sera un servizio di Presa Diretta (RaiTre) ha parlato del debito pubblico italiano con informazioni che hanno sbigotitto Luigi Marattin: «Propinano agli italiani che il 3% (vincolo sul rapporto deficit/Pil) fu un numero tirato a sorte e che l’art. 81 della Costituzione impone il deficit pari a zero. Ma si può?». Il commento su Facebook del consulente economico di Renzi ha innescato una reazione del Collettivo del Roiti (ce ne sono due di Collettivi su Facebook, questo sembra più un ex collettivo di ex studenti). Il pensiero collettivista: «Marattin ora lavora per Renzi. È una tragedia perché con la sua incompetenza e incapacità ci trascina sempre di più nel baratro. Persone come lui si sono macchiate di crimini contro l’umanità, perché la disoccupazione è un crimine economico. È necessario un secondo processo di Norimberga contro questi traditori della Patria perché sono pericolosi».
Marattin ci ha scherzato su: «Mi vogliono processare, dove cercarmi un avvocato». Il segretario provinciale del Pd Calvano è stato di altro avviso: «Piacerebbe poter scherzare sull'attacco a Luigi Marattin da parte di anonimi nascosti dietro un sedicente collettivo di studenti. Ma le parole pesanti e il richiamo alle peggiori nefandezze della storia d'Europa non trovano nessuna scusante, neanche nella giovane età di chi presumibilmente le ha scritte, perciò non posso che condannarle. Tutta la mia solidarietà e la mia amicizia a Luigi».
Marattin a sua volta: «Il vero dispiacere è che sia tirato in ballo il Roiti, di cui ho bei ricordi. In questo liceo sia io che Calvano ci siamo formati e abbiamo iniziato a occuparci di politica. E ora, scusate, ma vado a vedere Roma-Juve». (m.p.)
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