Ferrara ancora capitale dell’Altroconsumo
La direttrice Rosanna Massarenti anticipa i contenuti dell’iniziativa nazionale Sulla scia dell’Expo un occhio alla spesa con consigli sugli acquisiti consapevoli
«Il legame con Ferrara, che ci ha accolto, è molto forte. È una città che ci assomiglia, per le sue caratteristiche di sostenibilità, oltre ad essere un grande centro di arte e cultura e dove l’uso della bicicletta è tra i più alti d’Italia. Per questo siamo molto affezionati a Ferrara».
È questo il preambolo, fatto dalla direttrice della rivista “Altroconsumo” (370mila abbonati), Rosanna Massarenti,per spiegare come ancora una volta e per il terzo anno consecutivo, Ferrara sia stata scelta come sede del Festival della rivista.
«Dopo una promettente prima edizione nel 2103 - dichiara Massarenti - e l’ottima seconda edizione dello scorso anno con 25mila presenze e il varo del festival con il concerto di Elio e Le Storie Tese nella nuova Piazza Trento Trieste, quest’anno vogliamo ancora puntare su un festival ad alto livello che coinvolga il consumo a 360°».
La parola chiave è “informazione consapevole” per questo unico festival del consumerismo in Italia, dove per consumerismo si intende l’acquisto intelligente, consapevole, con l’aggregazione di cittadini e con la creazione di una coscienza critica.
Il palcoscenico sarà ancora una volta il centro di Ferrara con in particolare il chiostro di San Paolo e il Castello a fare da location dominanti per incontri, approfondimenti e consigli degli esperti su non farsi truffare negli acquisti su argomenti che interessano tutti, dalle multe alle banche, dal fisco alle tariffe.
«Il programma - spiega la direttrice - deve essere ancora definito nei dettagli, ma possa già dire che avremo come ospite Vincenzo Imperatore che spiegherà come i correntisti possono difendersi dalla banche davanti ai cosiddetti profili di rischio di certi contratti. Avremo un tecnico internazionale di Google che spiegherà i vari segreti della rete e dell’informatica. Ci sarà anche Monique Goyens, direttore Beuc, un’organizzazione europea che salvaguardia i diritti dei consumatore, una delle voci più temute a Bruxelles. Ci saranno anche corsi di aggiornamento per le varie professioni: dagli avvocati ai medici fino ai giornalisti».
Massarenti era accompagnata dal vicesindaco Maisto, che confida nel festival di Altroconsumo come ulteriore volano per incrementare il turismo in città e incrementare i visitatori nei giorni dell’Expo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
