«Ho fiducia nei magistrati ma ho agito correttamente»
«Gli uomini virtuosi non possono evitare le tempeste, possono solo cercare di uscirne indenni». Risponde con una citazione alla domanda sulle sue pendenze giudiziarie, Tiziano Carradori, neodirettore...
«Gli uomini virtuosi non possono evitare le tempeste, possono solo cercare di uscirne indenni». Risponde con una citazione alla domanda sulle sue pendenze giudiziarie, Tiziano Carradori, neodirettore generale del Sant’Anna.
Per il manager (ex direttore generale dell’assessorato regionale alla sanità) la procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio insieme all’ex assessore regionale Carlo Lusenti nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta guerra delle cliniche, presunti favoritismi nelle procedure di accreditamento riservati alle case di cura e contestati nell’esposto di una struttura sanitaria modenese, Hesperia. L’accusa per Lusenti è di falso mentre a Carradori e a un’altra funzionaria dell’assessoraro regionale viene contestata anche la concussione. Ieri il neodirettore del Polo di Cona, durante l’incontro con i giornalisti, ha espresso «fiducia nell’operato dei magistrati». Il manager ha poi aggiunto che «non è la prima indagine per me ma dalla magistratura mi è stato sempre riconosciuto di aver operato correttamente. Io non mi sono mai dichiarato una vittima: è giusto che ogni amministratore pubblico venga radiografato e valutato». Carradori ha concluso rivendicando «di avere agito anche in questa occasione con il massimo di integrità pubblica».
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