«Senza di te non sarà più la stessa scuola»
Ciao Monica, non sai quante volte abbiamo iniziato questa lettera e poi, con le lacrime agli occhi, l'abbiamo riposta. È così incredibilmente difficile tradurre in parole le nostre emozioni, la...
Ciao Monica,
non sai quante volte abbiamo iniziato questa lettera e poi, con le lacrime agli occhi, l'abbiamo riposta. È così incredibilmente difficile tradurre in parole le nostre emozioni, la nostra tristezza e incredulità di fronte a ciò che è successo. La scuola media di Portomaggiore non sarà più la stessa senza di te; ogni cosa ci ricorda la tua presenza. Ancora ci sembra di vederti camminare con passo spedito lungo il corridoio, sentire la tua risata al cambio dell'ora mentre scambi battute con i colleghi e i collaboratori, vederti impegnata in sala professori nella correzione dei compiti o in cortile mentre prendi i tuoi cinque minuti di pausa nelle ore “buche”. Sempre attenta, generosa e pronta ad aiutare chiunque avesse bisogno, hai insegnato a centinaia di studenti italiani e stranieri la bellezza della nostra lingua e della nostra cultura, non tirandoti mai indietro di fronte alle numerose difficoltà, ma anzi sapendole affrontare con piglio deciso e determinato. Ai tuoi alunni hai fatto un grande dono, rendendoli partecipi in prima persona di numerosi concorsi, progetti ed iniziative, facendo loro raggiungere importanti obiettivi e accompagnandoli per mano verso il loro futuro. A noi colleghi e collaboratori hai permesso di conoscere la tua personalità, forte e dolce, concreta e sensibile allo stesso tempo, capace con una battuta di farci sorridere anche nelle giornate più lunghe e faticose. Ci hai fatto ridere e ci hai fatto piangere. Il tuo ricordo ci accompagna e ci accompagnerà ogni giorno. La tua presenza riempiva la nostra scuola, il tuo volto si riconosceva tra mille.
Ciao Monica, ciao Prof.
I tuoi colleghi
i collaboratori
il Dirigente e la DSGA.
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