La Nuova Ferrara

Ferrara

Progetto per il benessere

Wellness Valley, i Lidi esclusi

Wellness Valley, i Lidi esclusi

Vitali: «Chi decide pensa che la costa inizi e si fermi a Ravenna»

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. “Wellness Valley-Romagna Benessere. Il buon vivere diventa vacanza”. È questo il titolo di un ambizioso progetto presentato durante la Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dell’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini e dell’Ad di Technogym, nonchè presidente di Wellness Foundation Nerio Alessandri il quale ha avuto questa idea. Lo scopo è quello di riunire sotto un unico brand le migliori strutture turistiche romagnole accomunate da alti standard di accoglienza e fortemente orientate al benessere dell’ospite e fare della Romagna il primo distretto internazionale sul benessere e la qualità della vita. Tre le tipologie di pacchetti soggiorno proposte, all’insegna di attività fisica, cucina tipica e sana, arte, cultura e natura. Diciotto strutture situate nelle province di Ravenna. Forlì-Cesena e Rimini hanno già aderito. Nessuna di queste è situata a Ferrara e provincia anche perchè gli operatori estensi sia della città che dei sette lidi comacchisi non sono stati coinvolti. «Ne ho sentito parlare di sfuggita - spiega Gianfranco Vitali, titolare dell’Holiday Villge Florenz - visto che la costa si sviluppa dal Lido di Volano fino a Cattolica potevano coinvolgersi. Il fatto è che troppo spesso si pensa che Ferrara ed i suoi Lidi non facciano parte della Romagna. Chi decide è convinto che la Romagna inizi e si fermi a Ravenna. Si punta a strutture ricettive di qualità e in bassa stagione ed anche qui ve ne sono. Noi siamo interessati ad entrare e lo faremo perchè il nostro territorio si presta. Certo che poteva iniziare a livello sperimentale con tutte e quattro le realtà costiere comprendendo anche Ferrara. Questo non è avvenuto. Peccato, potevano coinvolgerci dall’inizio».

«Confesso che non ne sapevo nulla - spiega il Cav. Elio Rizzardi, titolare del Villaggio Tahiti e dire che facciamo parte dell’Unione di Prodotto Terme. Non siamo stati coinvolti, solo ora apprendo di questo progetto, Lo analizzeremo e poi valuteremo il da farsi. Un fatto è certo. I romagnoli se lo sono fatti senza avvertire i ferraresi. Magari ce lo diranno in un secondo momento. E dire che Technogym la conosciamo bene in quanto da anni acquistiamo i loro prodotti per le nostre strutture».

Il wellness tourism vale nel mondo circa 439 miliardi di dollari ed è destinato a crescere di quasi dieci punti percentuali all’anno nel prossimo quinquennio soprattutto in Europa. Per la Romagna però Ferrara e i suoi sette Lidi sono una terra lontana.(m.bar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google