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Madonna Boschi

Dopo il marchio Igp la salamina diventa una stella televisiva

Dopo il marchio Igp la salamina diventa una stella televisiva

MADONNA BOSCHI. Dopo che il marchio Igp (Indicazione Geografica Protetta) ottenuto dalle salamine da sugo ha riqualificato ulteriormente il prelibato insaccato, sono asttese a Madonna Boschi anche le...

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MADONNA BOSCHI. Dopo che il marchio Igp (Indicazione Geografica Protetta) ottenuto dalle salamine da sugo ha riqualificato ulteriormente il prelibato insaccato, sono asttese a Madonna Boschi anche le telecamere di Sereno Variabile. Npn c’è ancora una data definita, ma sono già iniziati i contatti tra la redazione della trasmissione di Rai Due e i norcini della Pro Loco. Intanto il raggiungimento dell’Igp ha avuto l'effetto di far superare le divisioni e autonomia tra i vari gruppi madonnesi che producono la salamina. Da sempre ogni gruppo non accetta che "estranei" li osservino al lavoro per evitare che altri carpiscano i segreti che, gelosamente, si tramandano da generazione. Per la salvaguardia dei segreti i componenti di ogni gruppo sono legati da stretti legami di parentela. Fare le salamine da sugo, seguendo alla lettere il disciplinare Igp è una prima esperienza per tutti e i capi storici dei norcini hanno deciso di fare un gruppo unico di lavoro sfornando 150 salamine da sugo realizzate nel rispetto dei dettami Igp. Il gruppo era composto da Paolo Zanetti, nipote del "mitico" Alceste, Angelo Cavicchi, Massimo Berveglieri, Riccardo Ferraresi, Cesare Bergamini, Iler Pesci e Patrizio Berto. «Come prima volta - spiega Paolo Zanetti - abbiamo dovuto lavorare insieme. Il disciplinare dell'Igp prevede delle percentuali di carni ben precise e diverse da quelle che, ognuno di noi, usa nelle sue ricette. Era d'obbligo unire le nostre esperienze». Tutte le prime salamine Igp sono state decorate con un nastrino tricolore ed il marchio della Pro Loco di Madonna Boschi. «Insieme - dichiara Cesare Bergamini - abbiamo memorizzato e messo in pratica il disciplinare Igp. Dopo questa esperienza solidale ogni gruppo ritornerà ad operare nella sua autonomia dove potrà aggiungere i segreti avuti in eredità dai propri vecchi». (g.b.)

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