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Gli studenti del Brindisi con “qualità certificata”

Gli studenti del Brindisi con “qualità certificata”

LIDO ESTENSI. L’istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” di Lido i Estensi guarda avanti e punta a raggiungere un obiettivo strategico: la “certificazione di qualità” della scuola....

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LIDO ESTENSI. L’istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” di Lido i Estensi guarda avanti e punta a raggiungere un obiettivo strategico: la “certificazione di qualità” della scuola. proprio in funzione di questo significativo traguardo, lunedì il dirigente scolastico Massimiliano Urbinati ha incontrato i genitori, allo scopo di condividere con loro le iniziative, le linee guida e motivazione.

La trasparenza fa parte della “mission” che si è prefissato Urbinati e quindi il fulcro dell’incontro ha riguardato le direzioni da assegnare ai contributi scolastici che sono versati dalle famiglie degli studenti, conferendo priorità assoluta all'innovazione tecnologica e all'ampliamento dell'offerta formativa.

Corsi di perfezionamento delle lingue straniere, con particolare riferimento al tedesco e all’acquisizione delle certificazioni linguistiche, implementazione delle attività laboratoriali di tipo professionale, queste sono alcune delle richieste che sono state avanzate dai genitori nel corso dell’incontro. Proposte, quelle delle famiglie degli studenti, che hanno trovato la piena condivisione del preside, perchè «le scelte condivise tra scuola e famiglie devono rappresentare le basi per un progetto di qualità - spiega Urbinati- che riguarda da vicino la formazione degli studenti. Questo incontro anticipa nei tempi la direttiva di rendicontazione sociale prevista dal Dpr 80/2013 del Regolamento inerente il Sistema Nazionale di Valutazione».

Le scuole saranno valutate su criteri di autovalutazione, valutazione esterna, azioni di miglioramento e rendicontazione sociale. L'autovalutazione è già stata avviata mediante l'inserimento dei dati richiesti nella piattaforma ministeriale, mentre per fine marzo è previsto il riscontro coni valori di riferimento esterni (benchmark).

«In questo modo la scuola potrà confrontare la propria situazione con quella di istituzioni scolastiche simili - prosegue Urbinati - per un più efficace processo di autovalutazione e di successivo miglioramento. Il lavoro dei docenti e la collaborazione delle famiglie devono condurre gli studenti ad un obiettivo importante, ossia verso la formazione di competenze spendibili nel mondo del lavoro e nel nostro territorio».

I giovani che usciranno dal Remo Brindisi saranno quindi di “qualità certificata” esattamente lo stesso “titolo” di cui potrà fregiarsi a breve l’istituto che stanno frequentando. (k.r.)

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