Portomaggiore dà l’addio alla sua amatissima prof
Chiesa gremita e tanta commozione ai funerali della docente Monica Pariali Impegnata anche nel volontariato, collaborava con tante associazioni e col canile
PORTOMAGGIORE. Cordoglio e commozione, ieri pomeriggio, in occasione dei funerali della prof. Monica Pariali, insegnante di italiano, storia, geografia e alternativa alle Religione Cattolica alla scuola media di Portomaggiore, deceduta improvvisamente il 22 febbraio all’età di 53 anni. Il dirigente scolastico in reggenza dell'istituto di Portomaggiore, Francesco Borciani, ha deciso per la chiusura pomeridiana della scuola media per permettere a tutti i docenti del tempo prolungato e del centro territoriale permanente, ai collaboratori scolastici, al personale di segreteria e agli alunni di partecipare alle esequie. Numerosi gli applausi e i momenti di commozione durante la cerimonia funebre officiata dal parroco portuense, don Giuseppe Negretto. Gli alunni della prof. Pariali passati e recenti hanno letto pensieri da loro scritti in ricordo dell'amata insegnante: «Buon viaggio - diceva uno di questi -. Questo mio ultimo saluto sia come una partecipazione al cordoglio della famiglia». Durante la cerimonia i ragazzi di 1/C, 2/C e 1/D hanno reso omaggio alla prof leggendo frasi ironiche che l'insegnante utilizzava spesso in classe (tra cui "W il lancio dell'astuccio!"). Un commovente omaggio alla prof "metallara" è giunto da un alunno della classe 3/C, in cui la prof insegnava lo scorso anno scolastico: "E se c'è una cosa che lei mi hai insegnato è che l'apparenza inganna, inganna molto. Ciao prof Monica". La professoressa Monica Pariali, laureata in filosofia all'Università di Bologna, insegnava da circa 30 anni italiano, storia, geografia. Da una decina d'anni era di ruolo a Portomaggiore. Dotata di una forte sensibilità, collaborava con varie associazioni locali e, da profonda amante degli animali, prestava aiuto anche come volontaria al canile intercomunale. All'interno dell'Istituto Comprensivo di Portomaggiore svolgeva numerosi incarichi tra cui quello di responsabile del Consiglio dei Ragazzi (Città educativa), membro del consiglio d’istituto, referente per il progetto di educazione alla legalità/ cittadinanza attiva, membro della Rsu d'istituto e referente di italiano nei dipartimenti disciplinari, nonchè, nell'anno scolastico 2012/2013 funzione strumentale per i progetti d’integrazione con il territorio.
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