Riordino Province e occupazione: appello ai sindaci
«A pochi giorni dalla data entro cui dovrà uscire la legge regionale (31 marzo) che deve definire le funzioni delle Province, è ancora incerta la sorte delle lavoratrici e dei lavoratori». A scrivere...
«A pochi giorni dalla data entro cui dovrà uscire la legge regionale (31 marzo) che deve definire le funzioni delle Province, è ancora incerta la sorte delle lavoratrici e dei lavoratori». A scrivere è Claudia Canella della Fp Cisl preoccupata per la situazione occupazionale dell’Ente del Castello.
«Numerosi - prosegue gli incontri con l'attuale presidente, Tiziano Tagliani, nei quali è stata affermata la sua disponibilità a cercare tutte le soluzioni possibili ma a oggi non ci sono risposte. Non possiamo ritenere responsabile il Presidente della Provincia per la mancata soluzione , ma ci aspettiamo che tutti i Sindaci del Ferrarese agiscano di concerto per dare una risposta risolutiva per questa incertezza occupazionale. I lavoratori degli Enti Locali riuniti di recente in occasione di un corso di formazione della Cisl Fp, hanno sottolineato come, per effetto della perdita di posti di lavoro degli anni scorsi e dell'incremento degli adempimenti amministrativi, negli uffici comunali il lavoro sia diventato più complesso e gravoso. L'inserimento di personale competente proveniente dalla Provincia, potrebbe rappresentare una risorsa importante. In questo panorama, registriamo un colpevole ritardo da parte della Regione Emilia-Romagna: a oggi non c'è ancora stato un atto concreto. La Cisl Fp di Ferrara, chiede con forza che tutte le amministrazioni del Ferrarese, facciano uno sforzo concreto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
