«Tantissimi danni, ma riapriremo»
Dopo la distruzione della pizzeria, il giovane titolare pensa al futuro dell’attività
Dopo la distruzione della pizzeria, la conta dei danni. Tanti, forse anche troppi per ricominciare. Ma Ahmed Hichri, 22 anni, italiano e figlio di immigrati, dopo aver fatto i conti ieri mattina non si è certo tirato indietro: «Saranno 15/20mila euro i danni, ho fatto i salti mortali per aprire questo locale dopo che era chiuso da oltre 12 anni, a settembre e adesso dopo 4 mesi e mezzo è successo tutto questo, ma dovrò riaprire». Ad Ahmed non è rimasto che presentare denuncia per danneggiamenti contro il suo ex pizzaiolo Tilili Dhafer che alla polizia, dopo aver sfondato l’ingresso della a pizzeria con l’auto usata come ariete, ha spiegato di aver fatto tutto questo per motivi economici, perchè non pagato. Sul fatto e sull’intera vicenda ora dopo la denuncia alla polizia e la trasmissione degli atti alla procura, verranno attivate le prime indagini e poi il processo in cui si potrà chiedere il risarcimento danni.
«Ora come faremo? Non lo so, - spiegava ancora Ahmed ieri pomeriggio - tanti continuano a chiamarmi, il telefono suona sempre e devo spiegare alla gente incredula cosa è successo. Ora con l’avvocato vedremo cosa fare per riaprire. Quando? Non lo so, so solo che Dhafer se mi avesse detto ‘ti faccio questa cosa’, non gli avrei creduto, invece l’ha fatto».
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