I genitori convocati dopo il caos alla materna
L’inaugurazione, poi subito si era scoperchiato il tetto, prontamente sistemato Oggi l’incontro (a porte chiuse) tra il sindaco, i responsabili e tutti gli interessati
LAGOSANTO. Era la notte tra il 5 e 6 febbraio scorso quando un'eccezionale ondata di maltempo caratterizzata da potenti ed inusuali raffiche di vento, ha provocato lo scoperchiamento di parte del nuovo edificio scolastico di Lagosanto, “La scuola del sorriso”, che solo una decina di giorni prima dell'increscioso evento era stato intitolato alla compianta Paola Ricci, sindaco di Lagosanto, prematuramente scomparsa a giugno 2013.
Lo scoperchiamento del tetto della struttura scolastica ha necessariamente obbligato il sindaco laghese Maria Teresa Romanini, ad ufficializzare la chiusura forzata del plesso per motivi di sicurezza, fino a fine lavori di risistemazione.
I lavori per rimettere in ordine il tetto sono iniziati pochi giorni dopo l’avvenuto danneggiamento e stanno procedendo a ritmo sostenuto e se altro maltempo non ci mette lo zampino (lo sguardo è rivolto al cielo visto lo stato d’allerta meteo fino alle 13 di domani) rallentando l’operato delle maestranza, per questo mese gli oltre 100 iscritti del plesso tra materna e nido, potranno tornare tra le mura della nuova scuola. Naturalmente le proteste si sono subito sollevate tanto da parte della minoranza che della maggioranza, e lo stesso sindaco ha chiesto immediate spiegazioni alla ditta, considerato che aveva appena terminato il cantiere.
Una volta chiusa la scuola però si è posto il problema di non lasciare sguarnita l’attività didattica della scuola d'infanzia e quindi il sindaco, con tutte le altre dirigenze coinvolte in questa vicenda hanno identificato degli spazi, tra le scuole di via Roma e via Venturini e lo stabile della sala civica, Antica Pescheria, in Borgo Fiocinini, utili al proseguimento del programma didattico.
Per mettere al corrente dello stato dell’arte dei lavori e rispondere alla richiesta di alcune specifiche sui lavori, da parte di alcuni genitori, il sindaco di Lagosanto, ha convocato, in una riunione oggi non aperta al pubblico, ma riservata ai soli genitori che hanno i figli iscritti alla scuola del sorriso, materna e nido, per illustrare lo stato di avanzamento della risistemazione del tetto e rispondere alle domande dei presenti. Il maltempo eccezionale dello scorso mese ha inferto una grave ferita al tessuto urbano di Lagosanto, non solo per quanto riguarda lo scoperchiamento di una parte di tetto di una struttura scolastica nuova ed aperta da poco più di un anno, ma anche con l’esondazione del Po di Volano, la frazione di Marozzo ha vissuto momenti difficili, portando alla ribalta la necessità di ragionare su come gestire non più il maltempo in emergenza, ma ondate eccezionali come normalità.
Maria Rosa Bellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google