Morto Giorgio Valentini, decano della massoneria
Aveva 92 anni, l’ingegner Giorgio Valentini, di cui oltre 50 trascorsi nella massoneria. Era stato ingegnere capo in Provincia e «non ha mai nascosto la sua appartenenza all’associazione, anche in...
Aveva 92 anni, l’ingegner Giorgio Valentini, di cui oltre 50 trascorsi nella massoneria. Era stato ingegnere capo in Provincia e «non ha mai nascosto la sua appartenenza all’associazione, anche in tempi politicamente assai difficili soprattutto per il suo ruolo nell’ente pubblico. Un’appartenenza di cui andava assolutamente fiero», sottolinea un comunicato ufficiale dell’organizzazione estense.
Valentini era il decano dei massoni ferraresi. Nella vita iniziatica - spiega ancora l’associazione - la sua lunga militanza l’ha portato a raggiungere il 33° e massimo grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato, entrando a far parte come membro onorario del Supremo Consiglio che governa la massoneria scozzese in Italia». Era stato iniziato il 4 aprile del 1961 nella Loggia Savonarola di Ferrara, dove divenne Maestro nel 1965, passando in seguito alla loggia Tommaso Crudeli. Gli ultimi 25 anni della sua vita massonica li ha trascorsi nella Loggia Giordano Bruno, «partecipando con estrema lucidità e profonda sapienza ai suoi lavori ben oltre il compimento del novantesimo anno. Solo negli ultimi mesi si era arresto alla malattia», ricorda l’associazione. Valentini era una delle voci massoniche più autorevoli ed ascoltate non solo nell’ambito ferrarese, ma anche soprattutto in quello regionale e nazionale. Il suo campo di studio privilegiato era quello della ricerca fra pensiero iniziatico e pensiero scientifico, con particolare riferimento alle neuroscienze, precisa la massoneria ferrarese. Per i suoi meriti culturali era stato insignito dal Grande Oriente d’Italia della “Giordano Bruno d’Oro”, una delle più importanti onorificenze della massoneria italiana. Lascia la moglie, due figli, tre nipoti e una sorella al cui dolore «si stringono tutti i massoni ferraresi». Il funerale si terrà sabato alle 10 alla Chiesa dell’Addolorata, in corso Piave.
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