La Nuova Ferrara

Ferrara

masi torello - il sindaco sulle poste

«Queste chiusure annunciate sono ferite alla nostra gente»

MASI TORELLO. La ventilata chiusura di alcuni uffici postali nel Ferrarese ha provocato la reazione del sindaco Riccardo Bizzarri. «Così come viene presentato - dice Bizzarri - il piano non mi...

2 MINUTI DI LETTURA





MASI TORELLO. La ventilata chiusura di alcuni uffici postali nel Ferrarese ha provocato la reazione del sindaco Riccardo Bizzarri. «Così come viene presentato - dice Bizzarri - il piano non mi convince per niente. Quello che contestiamo sono soprattutto i tempi e i modi. Vogliamo invece - dice ancora Bizzarri - metterci attorno ad un tavolo per discutere nel merito. Ho già coinvolto in proposito a livello regionale i nostri consiglieri Marcella Zappaterra e Paolo Calvano, e lo faremo anche coi parlamentari ferraresi. Certo, si parla di nuovi servizi online, il postino che svolgerà mansioni particolari casa per casa: ma nutro forti dubbi in proposito. Quando alcune volte la qualità dei servizi lascia a desiderare: si punta ad online? Benissimo, ma si prepari e si formi prima una popolazione utenza spesso anziana nelle frazioni. Ad esempio - dice ancora il sindaco di Masi Torello - pensano che non vi sia troppo disagio e distanza tra i due km tra Masi Torello e Masi San Giacomo: bene, invito i dirigenti di Poste Italiane a venire qui, sul posto, attraversare il cavalcavia quando c'è forte nebbia, a toccare con mano cosa significa spostarsi per un utente anziano anche per i servizi postali. Poi - si chiede ancora Bizzarri - , perché a suo tempo si chiese la collaborazione dei Comuni per essere capillari sul territorio: ed ora invece no? Per cui - conclude il sindaco di Masi Torello - vogliamo ridiscutere il piano, tempi e modi soprattutto sedendoci attorno ad un tavolo, tenendo conto delle vere esigenze dei servizi postali dei nostri cittadini».

Franco Corli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google