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«Si faccia luce sulla Fortuna Maris»

«Si faccia luce sulla Fortuna Maris»

L’interpellanza di Di Munno (Pdl): dopo la visita del ministro Franceschini nessuno ne ha più parlato

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COMACCHIO. Si tornerà a parare della Nave Romana, la Fortuna Maris, nel prossimo consiglio comunale di Comacchio. A presentare interrogazione, il consigliere del Pdl Antonio Di munno. «Uno dei temi più dibattuti degli ultimi tempi, è stato quello della nave romana trovata nel 1989, e rinchiusa in un contenitore. Abbiamo sempre saputo che l’ immersione della nave in un liquido protettivo è indispensabile per meglio conservarla. Sullo stato dell’arte, sull’efficacia di questo liquido miracoloso, nessuno è in grado di fornire notizie ufficiali, quasi una sorta di omertà - si legge nel testo del documento - Tuttavia girano voci funeste che fanno presagire finali sconcertanti. In tal senso, qualche mese fa, il sig. Massimo Felletti, scrivendo al Ministro Franceschini, testè asserisce: “il metodo di restauro scelto (gligole propilenico secondo la metodica Meucci) avrebbe irrimediabilmente compromesso l’integrità stessa dello scafo, pregiudicando inoltre ogni possibile ulteriore intervento di recupero”. Ricordiamo tutti l’inaugurazione in pompa magna del cantiere di altra nave romana in Santa Maria Padovetere pochi mesi fa, al quale il Ministro Franceschini ha puntualmente partecipato. Circostanza in cui ha anche dichiarato che la vicenda museale e/o nave romana sarebbe stata una sua priorità. Ad oggi non ci risulta alcun riscontro”. “Tutto ciò premesso, dopo più di 25 anni, riteniamo sia giunto il momento di fare chiarezza. Si chiede una risposta alla cittadinanza tutta, esaustiva, puntuale, documentata dello stato attuale dello scafo. Sarà mai disponibile per una pubblica esposizione? I contenitori non mancano. Infine, condivido le osservazioni del sig. Felletti: “Se invece si deve cambiare il metodo di restauro questo deve essere fatto nel più breve tempo possibile e la nave restituita alla fruizione dei comacchiesi e del mondo. Ogni responsabilità dovrà essere individuata e i responsabili perseguiti nei modi opportuni”. Ricordiamo che sempre Felletti ha dato il via ad una raccolta firme diretta al ministro Franceschini proprio per ricevere risposte sullo stato dell’imbarcazione.

«Ho visto l’interrogazione del consigliere Di Munno - dice il sindaco Marco Fabbri - ma purtroppo il Comune non ha alcun potere in merito considerato che la vicenda è gestita da altri enti. Certamente anche a noi preme capire e visti anche i progetti che stiamo portando avanti, vorremmo sapere se la Fortuna Maris potrà o meno essere prima o poi esposta». «Andremo fino in fondo a questa vicenda - conclude Di Munno - prima che, ancora una volta, sia troppo tardi».

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