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«Sono felice ora che tutto si è risolto»

«Sono felice ora che tutto si è risolto»

Rovereto, parla l’anziana alla quale Equitalia aveva recapitato una cartella per una multa che la donna aveva già pagato

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ROVERETO. Felice e grata per l'interesse dimostrato nei confronti della sua vicenda, la pensionata che si era vista recapitare una cartella Equitalia per una multa che aveva già pagato diversi mesi fa, è incontenibile: «Sono sollevata di questo fatto e ringrazio tutti quanti si sono mossi, la Nuova Ferrara e Poste Italiane - ha sottolineato la donna di Rovereto - per risolvere la mia situazione. Una soluzione che mi ha evitato di dover spendere quasi 400 euro per qualcosa che avevo pagato celermente, pochi giorni dopo che la multa era stata elevata a mio marito. Sono felice del fatto che tanti si sono impegnati per ascoltare e dare soluzione al mio problema».

Poste Italiane in merito alla vicenda ha espresso quanto accaduto e spiegato l'evolversi della situazione in maniera celere e senza dimenticare le esigenze della cliente. Questo il comunicato di Poste Italiane sulla vicenda di Rovereto: "In riferimento all'articolo "Equitalia vuole i soldi di una multa già pagata" pubblicato il 2 marzo, Poste Italiane precisa che la cliente, in un primo momento, aveva fornito all'operatore dell'ufficio postale di Rovereto, giorno e numero di conto corrente errati che non trovavano quindi riscontro in nessuna delle operazioni effettuate nel periodo indicato. La responsabile sportelli della filiale di Ferrara di Poste Italiane, dopo una minuziosa verifica dei dati contabili sulle operazioni dell'ufficio postale, è riuscita a rintracciare il versamento in questione, provvedendo pertanto a chiederne relativa certificazione alla struttura competente. Il documento sarà a giorni consegnato all'interessata, che è già stata contattata".

La vicenda che ha portato a questa ricerca per evitare di pagare una cartella non dovuta ad Equitalia è presto ricordata. Il marito della donna di Rovereto, una pensionata di 71 anni, il 4 ottobre 2013 viene multato mentre si trovava alla guida della propria auto, a Lavezzola, nel Ravennate, dalla Polstrada. La multa (se pagata entro sette giorni) sarebbe stata più leggera del 30%, quindi di 117.60 euro, che la donna aveva provveduto a pagare in posta a Rovereto. La 71enne, con la multa intera pagata si era recata dai carabinieri di Ostellato, dove il compianto maresciallo che allora comandava la stazione, gli aveva compilato il bollettino con l'importo esatto ed un numero di conto corrente postale. Stornato il primo pagamento la donna aveva pagato la multa ridotta e la cosa si sarebbe dovuta fermare lì; invece l'arrivo della cartella di Equitalia, la consapevolezza, per varie traversie, di non aver conservato la ricevuta di pagamento del bollettino, ma la certezza di aver pagato la multa e quindi la richiesta di poter attestare la propria regolarità. Richiesta esaudita grazie alla ricerca svolta dalla responsabile sportelli della filiale di Ferrara di Poste Italiane.

Maria Rosa Bellini

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