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Un filo lega Bper a Carife E non si è mai spezzato

Un filo lega Bper a Carife E non si è mai spezzato

Il nome della banca popolare modenese non è mai sparito dallo scenario A metà aprile l’assemblea dei soci dove l’istituto potrebbe svelare i suoi progetti

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Tra i nomi circolati negli ultimi mesi è stato quello che ha resistito meglio, come si dice, all’usura del tempo. La Banca Popolare di Vicenza e la Cassa di Risparmio di Cento, infatti, si sono defilate dopo un lungo periodo di tira e molla. L’interesse di Bper per Carife invece non l’ha ancora smentito nessuno, anzi ha continuato a fare da sfondo alla vicenda ferrarese mentre gli ipotetici acquirenti dell’istituto estense si smarcavano uno dopo l’altro. Una serie di rinunce che da un paio di giorni (stanno alle voci rimbalzate da Modena e raccolte l’altro ieri dalla Nuova Ferrara) avrebbe coinvolto anche Cariparma-Credit Agricole, l’istituto emiliano-francese il cui nome è stato spesso associato, negli ultimi mesi, al quadro in evoluzione dei possibili acquirenti della Cassa locale commissariata da quasi due anni.

Da Bper per il momento nessuna voce (ufficiale o ufficiosa) si è alzata per stroncare le speranze ferraresi di chiudere con un risultato positivo la gestione commissariale. L’altro ieri il consiglio di amministrazione della banca modenese ha approvato il progetto di bilancio dell’istituto e il consolidato di gruppo del 2014: 29,8 milioni di utile complessivo e 15.4 milioni per la capogruppo. Per gli azionisti di Bper si tratta di una buona notizia: 2 centesimi per azione «dopo due annate in cui per i soci non c’era stato alcun dividendo, soprattutto in seguito agli accantonamenti consistenti decisi dalla banca a tutela dei crediti deteriorati», come scriveva ieri la Gazzetta di Modena. Ora per l’istituto di credito della Ghirlandina si apre una partita dai risvolti incerti. A breve dovrebbe essere definito il decreto di riforma delle banche popolari presentato dal governo, in questi giorni all’esame del parlamento. Una novità che potrebbe condizionare il ventaglio delle scelte strategiche dell’istituto. Intanto si profila anche la data in cui saranno ufficializzati i piani di Bper per il 2015. L’assemblea di bilancio è stata convocata per il 17 e il 18 aprile e l’adunata dei soci potrebbe proprio essere l’occasione per capire se dietro al passo felpato di Bper si nasconde qualche progetto concreto per il futuro di Carife. La pista che porta all’istituto modenese ha iniziato a prendere corpo nel luglio scorso e le voci non hanno mai dato la popolare fuori dallo scenario negli articoli di cronaca comparsi dopo quella data. Se sono mancate comunicazioni specifiche da parte della banca emiliana non si sono registrate neanche smentite.

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