La Nuova Ferrara

Ferrara

Canoni pagati La sosta a pagamento pronta a partire

Dal Comune 100mila euro al demanio, al via i cantieri Si punta sulla sicurezza e sulla necessità di “ordine”

3 MINUTI DI LETTURA





LIDO ESTENSI. Parcheggi a pagamento, a breve si parte. Il Comune di Comacchio ha già pagato, nei giorni scorsi, circa 100mila euro di canoni demaniali (che saranno rimessi in cassa dalla ditta vincitrice dell’appalto) e si può dare dunque il via ai lavori. «L’affidamento in concessione del servizio di gestione dei parcheggi sul territorio dei sette lidi, permette di intervenire su un lungo tratto di territorio comunale di altissimo interesse pubblico - si legge nella relazione - Si potranno infatti risolvere diverse criticità sedimentate nel tempo come l’aggressione da parte delle auto al patrimonio vegetale e naturalistico». Il progetto prevede la realizzazione di 6.757 posti auto e nei lidi Volano, Nazioni, Pomposa, Scacchi e Porto Garibaldi saranno assoggettati a pagamento gli stalli già oggi destinati alla sosta libera sulla sede stradale. In particolare, nella parte nord di Lido Nazioni si procederà a interdire, attraverso l’uso di staccionate in pino, l’accesso di automezzi nell’area verde davanti l’attuale “Bagno Galattico” e negli adiacenti relitti di duna. Nella parte nord dei lidi Pomposa e Scacchi, saranno protette le aree verdi e dunose limitrofe agli attuali bagni “Gallanti” e “Sagano”. Su Lido Estensi si modificherà la carreggiata allo scopo di ricavare nuovi posti auto procedendo con la rimozione del cordolo stradale e della staccionata esistente. I nuovi posti auto avranno una pavimentazione in grigliato di cemento con permeabilità del 50 % e saranno separati dalla pista ciclabile con pinate e siepi e da tratti di nuova staccionata. Contemporaneamente verrà realizzato e arredato un filtro verde compreso tra la pista ciclabile e le proprietà private, impedendo la sosta selvaggia delle auto e dei camper a ridosso delle abitazioni. Le aree di sosta saranno meglio definite grazie alle nuove staccionate in legno di pino. Una nuova segnaletica verticale ordinerà i flussi carrabili mentre il percorso ciclo pedonale a ridosso degli stabilimenti balneari sarà protetto da staccionata in legno. Si propone di intervenire con la logica del “minimo intervento” senza definire a terra gli stalli di sosta ritenendo, come da codice della strada, la segnaletica orizzontale meramente complementare alla segnaletica verticale. Qualora questa scelta non fosse condivisa, si propone di utilizzare, nei punti in cui il terreno lo consente, cordoli in cemento prefabbricati . Anche su Lido di Spina come per Lido Estensi si propone la logica del “parcheggio natura”, definendo i comparti di sosta ma non i singoli stalli per limitare al massimo gli interventi sul terreno. Saranno regolamentati i flussi veicolari dalla nuova segnaletica verticale e si ricaverà un nuovo percorso ciclo pedonale. Nella zona nord del lido sarà modificata la carreggiata, destinando i primi tre metri a ridosso delle abitazioni al solo percorso ciclo pedonale protetto da staccionata in legno e intervallato da filari di alberi. Nella porzione sud sarà invece lasciato al solo passaggio ciclo pedonale il percorso oggi promiscuo adiacente ai bagni: proteggendone l’utilizzo con staccionata e arbusti, consentendo l’attraversamento regolamentato di auto per il solo raggiungimento dei comparti a parcheggio più vicini ai bagni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google