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Cresce la disoccupazione tra gli over 40

I non occupati crescono del 2% rispetto al 2013. L’assessore Ferri: positivi segnali, aumenta l’occupazione giovanile

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La disoccupazione si mantiene alta, ma si divaricano i percorsi di giovani e maturi: se per i primi si intravede qualche segnale di miglioramento, per i secondi è ancora notte fonda. Sono le statistiche del Comune di Ferrara, che utilizza gli stessi criteri dell’Istat, a dare un consuntivo di cosa è stato il 2014 in materia di mercato del lavoro. L’anno scorso la disoccupazione è cresciuta del 2% rispetto al 2013, raggiungendo quota 12,8%; un tasso aumentato costantemente dal 2008, quando era al 6%. Nel giro di dodici mesi, i senza lavoro sono cresciuti soprattutto nelle classi di età 45-54 e 55-64 (rispettivamente +4% e +4,1%); diminuisce invece del 5,5% la disoccupazione giovanile dai 15 ai 29 anni, attestandosi al 30,5% (nella fascia 15-24 anni siamo al 40,1%). In termini assoluti le persone in cerca di occupazione risultano 8.200 (+1.300).

Sul territorio comunale diminuisce il tasso di inattività di 0,9 punti percentuali rispetto al 2013, attestandosi al 24%. Il calo riguarda sia gli uomini che le donne (rispettivamente -0,6% e -1,1%). In 19.800 non lavorano e non vanno in cerca, un “popolo” in calo rispetto al 2013 di 900 unità. Diminuisce di 6 decimi la percentuale di giovani in età 15-29 anni che non lavorano, non lo cercano e non studiano, attestandosi al 6,1%. Per ciò che riguarda il tasso di occupazione, a fine 2014 si è fermato sul valore del 66,1%, diminuendo di 8 decimi di punto rispetto all’anno precedente. Il calo degli occupati si registra in tutte le classi di età considerate a eccezione di quella 15-29 anni: qui si nota un +4% (600 persone), ma in termini assoluti gli occupati delle altre fasce diminuiscono di 2mila unità. Complessivamente aumenta l’occupazione alle dipendenze (+500 a termine, +200 a tempo indeterminato) mentre in sensibile calo i lavoratori autonomi (-1.800) e i parasubordinati (-300). Aumentano le persone in cassa integrazione (+1.200).

«Speriamo si tratti di un cambiamento di rotta - commenta l'assessora comunale al lavoro Caterina Ferri - negli ultimi anni abbiamo registrato un aumento costante della disoccupazione dei giovani, con un preoccupante fenomeno di ragazzi che non cercavano lavoro né erano impegnati nello studio. Adesso finalmente i dati del 2014 ci dicono che nel nostro comune cala la percentuale di giovani inattivi, per entrambi i generi. Ancor più interessante - sottolinea la Ferri - è che contestualmente diminuisca del 5,5% la disoccupazione giovanile, ben oltre le aspettative. Ora dobbiamo lavorare perché questi dati positivi che riguardano i nostri ragazzi si traducano in nuovi posti di lavoro per i lavoratori più maturi, anche usufruendo dei fondi messi a disposizione dall'Ue per le imprese e i territori».

Fabio Terminali

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