«La situazione è molto grave ed è oramai intollerabile»
SANT’AGOSTINO - Unindustria Ferrara denuncia in un comunicato «la grave ed ormai intollerabile situazione che vede coinvolta l'azienda associata Mirror Levigature. L'attuale situazione di fatto è...
SANT’AGOSTINO - Unindustria Ferrara denuncia in un comunicato «la grave ed ormai intollerabile situazione che vede coinvolta l'azienda associata Mirror Levigature. L'attuale situazione di fatto è ormai nota e non vale certo la pena di ripeterla, merita però una attenta riflessione sul perché ci si trovi oggi in queste incresciose circostanze. Quello che sta succedendo oggi è sotto gli occhi di tutti: un'azienda bloccata e tenuta sotto scacco da mesi, che per poter lavorare fa entrare in fabbrica le merci ed i propri dipendenti sotto scorta della polizia. Le ragioni portate avanti da questi lavoratori e dal loro sindacato sono che essi, ancorchè formalmente assunti dalla LK, erano in realtà dipendenti della Mirror e non potevano essere rimpiazzati. È inaccettabile questo modo di far valere i propri diritti». La Prefettura, il sindaco di Sant'Agostino, Unindustria Ferrara, stanno facendo ogni sforzo per cercare di trovare una soluzione. «Loro vogliono il posto di lavoro alla Mirror. La Mfz ha offerto delle opportunità di ricollocazione presso altri cantieri sul territorio italiano, che non sono state giudicate soddisfacenti e pertanto gli ex- lavoratori della LK hanno continuato e continuano a presentarsi davanti ai cancelli della Mirror, con l'idea di bloccare tutto fino a che non riavranno a forza il "loro" posto. Cosa deve fare la Mirror? Sborsare del denaro forse, dopo che è già impegnata a rispondere ad un obbligo di legge che si chiama responsabilità solidale relativamente ad eventuali differenze retributive e contributive non pagate a suo tempo a quei lavoratori dalla LK ?
La Mirror, per concludere, non può più continuare a subire questi ingenti danni economici. L’ l'azienda sta valutando in queste ore di collocare i propri dipendenti in Cassa Integrazione.
Da apprezzare il sindaco di S. Toselli che con la Provincia ha tentato un ultimo sforzo di avvicinamento tra le parti prima dell'udienza, convocando i legali per una mediazione. Al tavolo ci sarebbe stata solo la Mirror. Il legale dei facchini della LK ha rifiutato l'incontrosubordinando, la sua presenza ad una preventiva offerta di danaro da parte di Mirror».
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