Ladri in farmacia con il piccone
Furto nella notte a San Biagio. I malviventi portano via la cassaforte: bottino alcune migliaia di euro
SAN BIAGIO
Ladri “armati” di piccone hanno rubato e aperto la cassaforte della farmacia di San Biagio. Il bottino, frutto degli incassi dei giorni scorsi, non è stato quantificato ma la somma di cui i malviventi sono riusciti a impossessarsi, dovrebbe essere di diverse migliaia di euro. Denaro che si trovava momentaneamente nella cassaforte, in quanto il contante non era stato versato per problemi influenzali nella famiglia titolare dell'esercizio. Il furto è stato messo a segno tra mercoledì e irei nella farmacia di via Amandola, lungo la statale Adriatica, nel centro di San Biagio.
La banda di malviventi, approfittando della chiusura per turno notturno della farmacia, ha avuto campo libero per mettere a segno il colpo. Infatti, l'appartamento situato sopra la stessa farmacia non è occupato (viene utilizzato solamente durante i turni) e questo ha permesso ai ladri di agire senza il timore di svegliare eventuali residenti. Sfondato una finestra sul retro dell'edificio (la casa è stata costruita ai piedi dell'argine del fiume Reno), la banda, utilizzando probabilmente martello e scalpello oltre che ad un piccone, hanno letteralmente smurato la piccola cassaforte.Usciti dalla casa, si sono “arrampicati” sull'argine ed è qui che, a colpi di piccone, hanno sventrato la cassaforte riuscendo a mettere le mani sul denaro.
Ieri mattina, alla normale riapertura della farmacia, ci si è accorti dell'intrusione e quindi, la farmacista titolare non ha potuto far altro che chiamare i carabinieri, giunti sul posto per i primi accertamenti dalla stazione di Argenta. Da novembre ad oggi sono cinque le cassaforte rubate, aperte o tagliate ad Argenta.
Tra l’altro un altro furto è stato compiuto ieri notte sempre a San Biagio, dove ignoti si sono impossessati di una Peugeot 208.
Non si esclude che a rubare l’auto sia stata la stessa banda di malviventi che ha poi aperto la cassaforte, con i ladri che potrebbero averla rubata per poi potersi allontanare con un’auto “pulita”.
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