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Nei guai il padrone dei due pitbull killer

di Marcello Pulidori
Nei guai il padrone dei due pitbull killer

Berra, il 18enne denunciato dai carabinieri per maltrattamento di animali. I cani seviziati per renderli più aggressivi

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BERRA. È finito nei guai il padrone dei 2 cani pitbull che il 10 febbraio scorso sbranarono e uccisero un cavallo all’interno di un maneggio di via Postale. I carabinieri della compagnia di Copparo hanno infatti denunciato, per maltrattamento di animali, B.R., 18enne originario della Serbia, a carico del quale sono emersi gravi indizi di colpevolezza circa i maltrattamenti continui nei confronti di 2 cani di razza pitbull di sua proprietà. La denuncia arriva dopo le indagini avviate proprio a seguito dell’aggressione fatale al cavallo, aggressione avvenuta il 10 febbraio. Ma il particolare più agghiacciante arriva da una delle tante risultanze delle indagini dei militari: i due cani difatti (che attualmente si trovano nel canile della Lega del cane, a Ferrara), sono stati spesso sottoposti a sevizie e maltrattamenti da parte dello stesso giovane, maltrattamenti che avevano come obiettivo quello di aumentare la loro aggressività. Anche per questo le forze dell’ordine e le altre istituzioni interessate (servizio veterinario dell’Asl, associazioni animaliste e lo stesso Comune di Berra) starebbero effettuando accertamenti anche sull’eventuale utilizzo di questi animali nell’ambito dei famigerati combattimenti illegali tra cani. Su alcuni cani, difatti, sono state notate, dai veterinari che li hanno presi in consegna, vistose cicatrici che, potenzialmente, sarebbero riconducibili a ferite riportate dai cani nei combattimenti cui prima si faceva riferimento. Intanto è bene ricordare che dal 2009 e sotto l’amministrazione della giunta presieduta dal sindaco Eric Zaghini, sono ad oggi ben 35 i cani che sono stati, per ordinanza del primo cittadino, tolti dal possesso dei precedenti proprietari per problemi legati alla inadeguatezza con cui gli animali stessi erano custoditi ed allevati. Un numero che rende appieno la grande mole di lavoro compiuto in questi anni da questa giunta comunale per affrontare e risolvere un problema così complesso e dalle delicate implicazioni. Fino ad ora, tra l’altro, il sindaco di Berra ha emesso 2 ordinanze: la prima per il sequestro amministrativo di 6 cani nella zona di via Bosco; la seconda e più recente, definita tecnicamente contingibile ed urgente, per vietare il possesso di cani molossoidi a persone che non potevano garantirne un sicuro e adeguato possesso. «Abbiamo lasciato il tempo necessario ai padroni - ha detto alcuni giorni fa Zaghini - perché si possano mettere in regola».

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