Lodi: il 2015 sarà l’anno di svolta
La rotta tracciata dal sindaco: «Nuovo pronto soccorso, il centro anziani e l’autostazione»
CENTO. «Il 2015, un anno di svolta, con il nuovo Pronto soccorso, il nuovo centro anziani e il completamento dell'area dell'autostazione, con il terminal, il centro aggregativo giovanile, e la riqualificazione di viale Jolanda». Così il sindaco Piero Lodi ha indicato la rotta che il Comune intende seguire, portando termine importanti impegni di mandato. La prima sfida, quella di arrivare a «chiudere il bilancio previsionale 2015, scommettendo su una ripartenza dell'economia locale, senza ritoccare tasse e servizi, dimezzando i tempi dei pagamenti ai fornitori, diminuendo l'indebitamento e rispettando le promesse in termini di investimenti e di ricostruzione post sisma delle opere pubbliche». Tra i primi obiettivi, l'accantieramento del Palazzo del Governatore: «Contiamo di inaugurarlo in novembre per consentire all'assessore alla cultura, di realizzare la mostra delle opere di Aroldo Bonzagni. Terminato il cantiere del Palazzo e quello privato in piazza, via libera alla manutenzione straordinaria del porfido. Giusto in tempo per riportare in piazza l'edizione 2016 del Carnevale di Cento». Sul fronte dell'ambiente, tema centrale della giunta Lodi, la raccolta differenziata: «Una rivoluzione che ha portato risultati molto positivi – ha evidenziato il sindaco – ci stiamo avvicinando al 60% di raccolta differenziata. In avvio, l'ultima fase del porta a porta sul centro storico e la distribuzione del Sacco Rosa per l'indifferenziata. Il 24 marzo in Pandurera è previsto un incontro di Cmv rivolto alla cittadinanza. Il 2015 sarà un anno di forte impegno, per arrivare nel 2016 a raccoglierne i benefici, a cominciare dai cittadini: i più virtuosi andranno a pagare meno». Per quanto riguarda il Patto dei sindaci, anche l'Unione Alto Ferrarese ha aderito con l'impegno di mettere in campo politiche attive per la riduzione dell'inquinamento. «Un contributo importante in termini di riduzione dei consumi – ha detto Lodi – arriva dalla nuove scuole ecologiche. La produzione del fotovoltaico sta diventando una voce di entrata. È attraverso la maggiore qualità dell'edilizia pubblica, che il Comune sta effettuando una parte significativa di tagli strutturali richiesti». Con il piano della ricostruzione, introdotto poi un nuovo modo d'intendere il verde pubblico: «Nel piano è previsto il nuovo parco urbano di via del Pioppo. Entro il 2016, l'acquisizione dell'area. Al contempo, una svolta nella riduzione del consumo del territorio e una nuova concezione nelle nuove urbanizzazioni, dove il verde diventa concentrato in un polo di piccole e medie dimensioni». Per quanto riguarda la mobilità dolce, al capolinea l'investimento sulle ciclabili: «In aprile inizieremo i confronti con le consulte civiche per individuare eventuali correttivi da apportare al piano predisposto con i consulenti. Metteremo a sistema piste ciclabili già esistenti con altre che verranno introdotte o rafforzate. E tutto per arrivare nel 2016 a candidarci con progetti per accedere a finanziamenti europei». Nell’ambito della mobilità integrata e strategica, il «2015 è l'anno del via al cantiere della Cispadana. Come amministrazione ci speriamo. Abbiamo predisposto gli strumenti urbanistici per poter reggere l'impatto della nuova viabilità autostradale, trasformando il problema traffico in un'opportunità per mobilità, imprese ed economia del territorio». (b.b.)
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