La Nuova Ferrara

Ferrara

Mercato sul Listone, divisi alla meta

Mercato sul Listone, divisi alla meta

Pareri contrastanti tra la gente: i ferraresi sono più favorevoli a mantenerlo, i turisti vorrebbero la piazza libera

2 MINUTI DI LETTURA





Il Listone è occupato dai banchi e dai furgoni degli ambulanti, in corso Martiri la gente si affolla sulla merce. Potrebbe sembrare un venerdì mattina come tanti, se non fosse per la polemica rinfocolata negli ultimi giorni. «Spostare il mercato da piazza Trento Trieste? Non capisco perché. È una soluzione comoda, si trova anche cosa interessante a poco prezzo. E sono tanti anni che è qui», dice la pensionata Anna Malaguti appena la informiamo sugli ultimi sviluppi della vicenda. La maggioranza dei clienti dell’appuntamento settimanali la pensa come lei, opponendosi quindi al trasloco dal “salotto buono” della città, anche se non mancano i sostenitori dello sfratto. Come Elena Roncagli, libera professionista: «Comprendo quello che pensa la giunta: in fondo il Listone è stato appena rinnovato e non mi pare uno scandalo ripensare l’organizzazione. Si tratterebbe di utilizzare le posizioni del lunedì, sfruttando Porta Reno e piazza Travaglio: non di andare lontano da qui». Sul fronte conservatore ecco invece l’artigiano Mauro Buonsi, che passeggia assieme alla moglie: «È un solo giorno alla settimana, si deve avere un po’ di pazienza. Non credo che i vantaggi sarebbero superiori ai vantaggi, pensiamo solo che in assenza del mercato il passaggio qui in corso Martiri sarebbe decisamente inferiore». Per la casalinga Luisa Armanini il venerdì è sempre speciale: «Io abito a Gaibanella – spiega la donna - e questo è l’unico giorno in cui vengo in città. Non è un caso. Anche se riconosco che il Listone meriterebbe un’attenzione particolare ora. Non si possono migliorare esteticamente le bancarelle?». Sotto il Volto del Cavallo passa una comitiva di turisti; qualcuno prova a fare qualche foto ed è difficile non cozzare con uno sfondo fatto di furgoni davanti al Duomo. «In effetti è davvero un peccato – commenta Paola De Rose, che arriva dalla provincia di Brescia -, sarebbe bello ammirare il centro senza tutta questa confusione. Non avevo mai visto Ferrara. Però deve essere una sfortuna tutta mia, perché di recente sono stata a Pistoia e anche lì avevo incontrato il giorno di mercato in corso di svolgimento nella piazza principale». Le lamentele della turista non interessano poi molto a Sergio Guidi, 67 anni: «Si fa sempre un gran parlare di spostare le bancarelle – osserva il pensionato – ma poi rimane tutto uguale. A me, devo dire, che non dispiace com’è adesso. Piuttosto tenessero più pulito il centro storico tutti i giorni, che di recente la situazione è peggiorata». Ultimo parere, quello di Stefania Rossoni: «Far convivere diverse esigenze non è semplice – sostiene l’impiegata di 37 anni – anche se per me le bancarelle sul Listone possono rimanere. Si spera senza danneggiare niente».

Fabio Terminali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google