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Bell’Italia in piazza piace Ma i prezzi fanno discutere

Bell’Italia in piazza piace Ma i prezzi fanno discutere

Per due giorni sul listone in piazza Trento e Trieste era rappresentato un pezzo d’Italia enogastronomica. Si è svolta infatti la manifestazione enogastronomica Bell'Italia, organizzata da...

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Per due giorni sul listone in piazza Trento e Trieste era rappresentato un pezzo d’Italia enogastronomica. Si è svolta infatti la manifestazione enogastronomica Bell'Italia, organizzata da Confesercenti, diretta da Explicom. Una ventina i gazebo allestiti in piazza che offrivano le loro specialità regionali in rappresentanza di un a dozina di regioni (assenti, Friuli Venezia-Giulia; Abruzzo, Lazio, Molise e Basilicata).

Tanta gente sia sabato che domenica ha affollato gli stand. In quanto ai volumi di affari alcuni operatori si sono detti soddisfatti, altri meno. Alcune considerazioni sono dovute. Primo: in una manifestazione enogastronomica che cosa ci fanno i gazebo dove si vendono capi di abbigliamento? Secondo quesito i prezzi e decisamente elevati per acquistare i prodotti. Vari post sono apparsi su Facebook. Tra questi quello di leonardo Fiorentini il quale invitata a non acquistare la focaccia ligure e non solo, a suo dire, per la scarsa bontà «Costa un occhio della testa».

«Per venire qui sosteniamo molti costi - affermano Elena dell’agriturismo San Faustino nell’omonima località in comune di Cento in Valle Camonica, provincia di Brescia - dal pagamento del gazebo, all’albergo minimo per un paio di notti, costi di carburante e autostrada - è logico se questi prodotti li si acquistano presso la nostra azienda costano meno».

«Non credo che i miei prodotti fossero cari - spiegano allo stand gestito dall’azienda agricola “Le Cascine” di Barge in provincia di Cuneo - vendiamo i salami di produzione artigianale a basso prezzo offrendo anche promozioni del tipo sette salamini a 10 euro o tre a 5 euro. Non credo si tratti di prezzi alti». «Dobbiamo venire fin qui per rimetterci allora è meglio che stiamo a casa - dicono allo stand Trentino Point - con tutti i costi che abbiamo che, tra l’altro, sono aumentati rispetto allo scorso anno, dal noleggio dello stand alle camere d’albergo». (m.bar.)

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