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Fotovoltaico, nuova frontiera agricola

Fotovoltaico, nuova frontiera agricola

Illustrati ieri in un convegno gli adempimenti e le norme per l’attivazione di impianti di produzione di elettricità

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Numerosi gli addetti ai lavori che ieri hanno preso parte all'incontro predisposto da Coldiretti per conoscere e gestire i numerosi adempimenti connessi all’attivazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed in special modo il fotovoltaico. È stato, inoltre, presentato il pacchetto di servizio da parte di Impresa Verde/Coldiretti per garantire il rispetto di scadenze e comunicazioni, evitando sanzioni e penalizzazioni.

Il costo per produzione di energia da impianti fotovoltaici si è ridotto sensibilmente in questi ultimi anni ma sono molti gli aspetti da considerare per le imprese che vogliono realizzare impianti per produrre energia elettrica per uso proprio o da cedere alla rete nazionale.

A fronte di un costo particolarmente ridotto, occorre valutare tutta una serie di elementi che vanno dalla progettazione, alla disponibilità di strutture, alle opportunità di contributi, incentivazioni o finanziamenti da parte del sistema bancario (ne è un esempio la Cassa di Risparmio di Cento che in questi ultimi anni ha spinto molto sul fronte finanziamenti ai propri agricoltori) a fronte di rischi connessi all’investimento ed ad un mercato dell’energia che presenta in fase di applicazione pratica ancora qualche perplessità.

La gran parte di questi impianti sono di piccole dimensioni, circa l'80% produce meno di 20 kilowatt, sufficienti tuttavia alla produzione di energia per la stessa azienda agricola e per la cessione di una quota alla rete nazionale, «vendendo» energia elettrica e ricavandone quindi un utile integrativo alle normali produzioni aziendali.

Un tema che ha riscosso notevole interesse quindi da parte degli associati, che hanno riempito la sala convegni della sede Coldiretti di Ferrara, ponendo la massima attenzione alla illustrazione degli adempimenti da parte di Luca D’Apote, responsabile nazionale di Fattorie del Sole, del direttore di Coldiretti Ferrara, Luigi Zepponi e del responsabile provinciale del servizio, Marco Baldon.

«Tra le attività connesse - ha introdotto il Direttore di Coldiretti Luigi Zepponi - a quella agricola principale di coltivazione o allevamento, troviamo da diversi anni anche quella della produzione energetica da fonti rinnovabili, quale il solare fotovoltaico. Una possibilità che ha visto anche nella nostra provincia crescere il numero dipannelli solari installati sui fabbricati agricoli, di solito di ampie dimensioni per poter accogliere i macchinari agricoli o ricoverare foraggi e prodotti, interessando oltre 150 aziende associate». «Nel corso degli anni tuttavia, sono cambiati spesso i termini degli incentivi e la loro entità - spiega Luca D'Apote - moltiplicando nello stesso tempo adempimenti e dichiarazioni da presentare ad una molteplicità di enti: gestore dei sistemi elettrici (GSE), all’Agenzia delle Dogane, all’Autorità per l’Energia Elettrica e Gas, costringendo i produttori energetici a fare lo slalom tra registri, dichiarazioni di consumo e di produzione, informative antimafia, iscrizione all’anagrafe degli operatori, contributi di funzionamento, dichiarazioni telematiche, indagine annuale per gli autoproduttori, con scadenze diversificate a seconda della potenza dell’impianto di produzione, oppure una tantum al momento dell’avvio dell’attività».

Lauro Casoni

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