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«La Sacca è stata danneggiata»

Il consigliere regionale Fabbri (Lega): bisogna intervenire subito

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GORO. Alan Fabbri, consigliere regionale Lega Nord, interviene sulla questione Sacca. «Abbiamo preso atto di come due consiglieri regionali del Pd abbiano interrogato la giunta per conoscere le iniziative che la stessa intenda assumere per salvaguardare le attività di acquacoltura, in particolar modo la zona sud-est colpita da problematiche ambientali. L’interrogazione però sottintende ad un altro obiettivo, ovvero bloccare il rilascio di concessioni demaniali nella Sacca di Goro». È questa la convinzione di Fabbri, che sottopone alla Regione il problema, soprattutto per il fatto che «la domanda - spiega Fabbri - viene presentata da cooperative di pescatori non residenti a Goro; in questo modo, tardivamente, il Pd tenterebbe di strizzare un occhio ai pescatori locali, schierandosi dalla loro parte ed erigendosi a baluardo delle ragioni dei residenti, in questo delicato equilibrio, messo in discussione da richiesta di posti di lavoro che vengono dall’esterno». «Ad alimentare l’equivoco, il fatto che l'interrogazione parta proprio da Pd, che governa ininterrottamente la Regione». Le giunte Errani avrebbero potuto - secondo il Carroccio - arginare il rilascio di nuove concessioni nella Sacca di Goro, evitando di creare inutili aspettative, ma ha preferito agire diversamente. Favorendo indirettamente attività che hanno «compromesso ampie zone della Sacca di Goro, che una decina di anni fa erano produttive, ed il suo stesso ecosistema. Perché non presentare un'iniziativa di legge regionale, uno strumento autorevole per disinnescare questa situazione?».

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