Scritte e graffiti sul Casone
Comacchio, vandali in azione danneggiano la struttura. Il sindaco: metteremo le telecamere
PORTO GARIBALDI. Se tutto andrà in porto, si chiamerà “Comacchio camping village” e qualcuno certamente lo ricorderà come “villaggio Elisea”. In questi giorni, sul cito del Comune, è comparsa la documentazione tra le proposte di progetti di rilevante interesse per la rigenerazione turistico-ambientale della costa da inserirsi nella pianificazione comunale e nei prossimi giorni se ne discuterà anche i Commissione. Della realizzazione del campeggio se ne parla da più di dieci anni e diverse e feroci sono state le polemiche soprattutto da parte delle associazioni ambientaliste, ma la società Medusa è andata avanti e il progetto ha preso forma. Il programma proposto, “si compone di un’ offerta varia e molteplice, tesa a coprire un range vasto. È stata prevista un’area accoglienza che prevede la realizzazione di una reception e di aree di parcheggio anche ad uso pubblico, per lo più collocate a ridosso dell’Acciaioli, allontanando il traffico veicolare dalla costa; un’area sportiva con aree gioco strutturate e un activity park. Percorso benessere, su cui fare jogging, pattinare, andare in bicicletta; area wellness con servizi dedicati al benessere: una spa con centro estetico e solarium; area relax che si struttura attorno al parco acquatico con bar e ristoro; area living con servizi per l’ospitalita e il ristoro: un ristorante, piccoli esercizi commerciali, un centro congressi, un bar-pizzeria, un insieme di corti pubbliche di sosta e ritrovo; un’area intrattenimento con un’arena spettacoli per 700 posti; 1500 piazzole e servizi comuni, di cui 1200 piazzole da 90mq e 300 da 108mq, per un totale di 10.000 mq dedicati ai servizi e 18.000 mq dedicati al soggiorno”, si legge nella lunga relazione. L’intervento previsto in questo progetto copre un arco temporale di realizzazione di sei anni, in tre fasi di durata biennale. Ciascuna fase sarà caratterizzata dalla realizzazione e/o cessione di opere in dotazione pubblica, da interventi realizzati dal privato ma disponibili per un utilizzo pubblico, e da interventi a beneficio del privato. L’intervento prevede la trasformazione in rotonda dell’incrocio con semaforo tra l’Acciaioli e la via Provinciale Ferrara-mare (punto di snodo tra i due comparti) e si propone inoltre di ridurre l’attuale flusso veicolare a ridosso della costa attraverso la trasformazione in arteria ciclopedonale della attuale via Genova, assicurando così una nuova connessione ciclabile protetta tra Porto Garibaldi e Lido degli Scacchi, e la realizzazione di una nuova strada parallela all’Acciaioli, che parte dalla strada provinciale Ferraramare e sfocia sulla Romea a nord dell’innesto del raccordo autostradale. Prevista anche la realizzazione della prima parte del Parco (ricostruzione del Bosco Eliceo) con una superficie di mq. 50.000. Nell’intervento sono previste le piste ciclabili, le opere di mitigazione idraulica quali canali collettori e di drenaggio, le vasche di raccolta, depurazione e irrigazione e la piantumazione di circa 7.500 alberi.
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