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raccolta differenziata

«Accordo tra Area e stabilimenti»

«Accordo tra Area e stabilimenti»

L a responsabile dell’azienda illustra tempistiche e modalità

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COMACCHIO. Alla segnalazione di Anis Ben Aissa, proprietario del bagno Marrakech del Lido di Spina, che sabato scorso aveva postato sul proprio profilo Facebook una foto con alcuni cassonetti stracolmi di rifiuti, replica Mirna Schincaglia, responsabile del servizio Comunicazione e Relazioni Pubbliche di Area. “Ricordiamo innanzitutto che dal 2014 per gli stabilimenti balneari del Lido di Spina – evidenzia Schincaglia -, è stato attivato un sistema di raccolta porta a porta. I contenitori sono ad uso esclusivo dei bagni ed il servizio è fornito di norma per sei mesi all’anno, da aprile a settembre, periodo che combacia con l’apertura ordinaria degli stabilimenti. Anche la tariffa che gli stabilimenti pagano è infatti una tariffa ridotta per uso stagionale.” Nel suo riscontro Area fa anche riferimento ad un recente accordo con la Cooperativa degli stabilimenti balneari Estensi-Spina, che prevede svuotamenti aggiuntivi dei cassonetti ad uso dei bagni, previo avviso da parte della cooperativa stessa, incaricata di fare da filtro. “Per altri stabilimenti del Lido di Spina – conclude Schincaglia - che hanno organizzato pranzi e feste anche nello scorso fine settimana e che hanno regolarmente avvisato la cooperativa, il servizio è stato effettuato, mentre per quanto riguarda il bagno Marrakech non è mai pervenuta alcuna richiesta.” Mentre Area rinnova l’invito a rivolgersi per qualsiasi informazione o chiarimento ai propri uffici, i ragazzi del gruppo Facebook Torretta, divenuti ormai paladini della tutela ambientale e dell’importanza di un corretto funzionamento della raccolta differenziata “porta a porta”, dalle loro pagine sono tornati a sensibilizzare i loro concittadini. «Questa volta abbiamo deciso di passare la parola a voi – scrivono i giovani, ribattezzati le Iene della laguna per le loro inchieste video che evocano quelle del noto programma di Italia 1- e se volete esprimere il vostro pensiero sul tema #raccoltadifferenziata, fate una proposta o semplicemente mostrarci qualcosa, lasciateci un messaggio tramite posta privata. Ci accorderemo per trovarci e farvi parlare direttamente davanti alla telecamera. Noi non molliamo: cambiare si può!». Il gruppo di ventenni, guidato da Andrea Felletti sta anche avviando un’altra interessante iniziativa dedicata al tema dell’immigrazione. Anche in questo caso i ragazzi della “Torretta” preannunciano interviste a sorpresa in centro storico, per tastare il polso alla popolazione rispetto ad un tema di attualità estremamente delicato. Sulla costa, specialmente in estate, si tende ad associare il problema dell’abusivismo commerciale a quello dell’immigrazione clandestina. Vedremo quali sorprese ci riservano le nuove attese interviste della “Torretta”.

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