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ro - oggi la presentazione

Mille progetti per fare del paese un polo turistico

Mille progetti per fare del paese un polo turistico

RO. La Fondazione Unipolis (spazi di innovazione sociale) ha lanciato un bando, Culturability, che è una piattaforma aperta a progetti di innovazione culturale e sociale per la promozione del...

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RO. La Fondazione Unipolis (spazi di innovazione sociale) ha lanciato un bando, Culturability, che è una piattaforma aperta a progetti di innovazione culturale e sociale per la promozione del benessere dello sviluppo sostenibile, in modo da sostenere progetti in questo ambito.

Al bando (che si è chiuso il 6 marzo) sono stati presentati oltre mille progetti. Al bando ha partecipato anche il Comune di Ro, con il Progetto FutuRo, realizzato in collaborazione con il Centro Studi Dante Bighi (non nuovo ad iniziative simili, sia a livello di ideazione e progettazione che a livello di sostegno culturale, e noto per competenza e professionalità). I progetti devono coniugare cultura e creatività, innovazione e coesione sociale, capacità di promuovere reti e occupazione giovanile. Proposte innovative che abbiano l’obiettivo di riqualificare spazi urbani abbandonati o degradati, creando occasioni di rigenerazione urbana e di sviluppo a vocazione culturale (un esempio in tal senso poteva essere la proposta di qualche anno fa di recupero del teatro Verdi, avanzata dal centro Bighi). C'è però anche la possibilità di presentare progettualità che prevedano azioni e interventi in campo culturale che, sviluppando nuovi modelli di welfare, promuovano e generino valore sociale. Il sindaco di Ro, Antonio Giannini, ha intanto convocato per oggi una conferenza stampa per presentare ufficialmente il progetto. «Abbiamo pensato ad un progetto con caratterizzazione culturale specifica - ha detto Giannini - e con scenari di sviluppo ed occupazione. Il nostro è un territorio con forti potenzialità culturali, gastronomiche e di turismo. Una terra di di fiume e di parchi. Credo sia necessario proporre, puntare a sviluppo e valorizzazione. Mettere in rete, rilanciare, coordinare le opportunità che abbiamo. Niente di eccessivo, nessun effetto speciale: solo la volontà di fare rete e cercare d’intercettare i flussi turistici».

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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