Rifugiati, altri finanziamenti per la Camelot
Si tratta di oltre 700mila euro per l’accoglienza. Donne straniere, progetto contraccezione
Altra consistente trance di finanziamenti ministeriali per i progetti a favore dei rifugiati politici gestiti a Ferrara dalla coop Camelot. La commissione di valutazione del Viminale ha infatti approvato la graduatoria dei progetti degli enti locali, ammettendo la domanda del Comune di Ferrara per i 64 posti richiesti, a fronte di un costo complessivo per il 2015 di 904.412,12 euro: il contributo ministeriale sarà di 723.287 euro, mentre Comune e coop Camelot, risparmiando sulle spese, risulteranno titolari di un cofinanziamento di 181.125,12 euro (pari al 20,03% del totale). I soldi, che sono stati approvati ieri come impegno di spesa da parte della giunta, serviranno alla Camelot per gestire i 64 posti, che si trovano nella struttura comunale di via Vallelunga messa a disposizione a titolo gratuito dal Comune. Il progetto va avanti dal 2006 sempre in collaborazione con la coop che, sottolinea una nota del Comune, «oltre a rispondere ai requisiti previsti dal ministero, ha acquisito professionalità e competenze gestendo da vari anni il Centro servizi integrati per l’immigrazione, di cui fanno parte la Rete informativa e il Repertorio dei mediatori linguistico-culturali, che sono diventati punti di riferimento importanti nel settore». Nei mesi scorsi non erano mancate le polemiche per l’affidamento del totale di questi servizi alla Camelot.
La giunta ha poi approvato un impegno di spesa di 5.264 euro per sostenere il progetto Two/Stop attivato nella sede dello Spazio Immigrate, in collaborazione con il Centro donna giustizia, l’Azienda ospedaliera Sant’Anna e il Servizio mediazione culturale del Comune. Si tratta di prevenire le interruzioni di gravidanze ripetute da parte di donne nigeriane, moldave e rumene. Il progetto prevede un counseling contraccettivo intensivo condotto da un’ostetrica territoriale nel day hospital ospedaliero e una prescrizione immediata di contraccezione, programmando un controllo in consultorio a distanza di un mese.
L’ultima delibera approvata ieri dalla giunta riguarda l’adesione del Comune a Vivicittà 2015, in programma il 12 aprile. Le agevolazioni previste dalla delibera nei confronti dell’Uisp riguardano l’autorizzazione di occupazione suolo pubblico a titolo gratuito di piazza Castello e zona limitrofe di largo Castello e giardini ex Standa, dal 10 al 13 aprile, e l’utilizzo gratuito delle transenne e segnaletica comunale sul percorso.
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