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Altri 5mila euro di donazioni

Altri mattoni per costruire la Casa del Sollievo

Altri mattoni per costruire la Casa del Sollievo

Furiani, presidente Ado: raccolti 2 milioni, ne servono 5, ma raggiungeremo la meta

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«Un mattone alla volta, ma riusciremo a costruire la Casa del Sollievo per raccogliere i malati di Sla e di Parkinson». Lo ha ricordato ieri all’Hospice di via Veneziani la presidente dell’Ado Daniela Furiani nel ricevere l’ennesimo contributo da parte di due benefattori: il signor Victor Allkabes, titolare del negozio Dieci Decimi, che in occasione dell’inaugurazione del nuovo locale in corso Martiri della Libertà ha destinato il 10% dell’incasso di due giornate (particolarmente affollate di clienti al corrente dell’iniziativa benefica) raccogliendo 4.529,87 euro, ed il club Amici dell’Arte - rappresentato dal segretario Gianluca Amaroli e dall’insegnante di pittura Emidio De Stefano - che ha donato altri 400 euro.

Infatti gli allievi dell’Accademia di S. Nicolò hanno messo a disposizione una loro opera per allestire una mostra benefica che si è tenuta alle Grotte del Boldini durante la quale quadri e sculture sono stati venduti a favore di Ado, a cui sono state poi consegnate ieri le opere rimaste. «Fra una settimana - ha confermato Daniela Furiani - partirà l’urbanizzazione dei 14 mila metri quadrati che il Comune ci ha messo a disposizione sui quali edificheremo la Casa del Sollievo. Sono previste 20 stanze, ciascuna con un giardino indipendente dove poter tenere eventualmente il proprio animale domestico, 4 stanze per anziani che saranno ospitati per brevi periodi, un ristorante, una sala polivalente e un teatro. Ci servono circa cinque milioni di euro per terminare, ne abbiamo già due ma con tanti gesti generosi come il vostro arriveremo alla meta».

Margherita Goberti

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