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I vini doc del Bosco Eliceo in passerella a Verona

di Maurizio Barbieri
I vini doc del Bosco Eliceo in passerella a Verona

Il Consorzio sarà presente all’interno del padiglione dell’Emilia-Romagna Fortana, Merlot, Sauvignon e Bianco del Bosco alla conquista dei mercati

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Un padiglione di 4 mila metri quadrati per raccontare i vini dell’Emilia-Romagna e il territorio di cui sono espressione. Con un filo conduttore rappresentato dalla via Emilia. Da domenica 22 a mercoledì 25 marzo l’Enoteca regionale dell’Emilia-Romagna sarà anche quest’anno a Verona per Vinitaly 2015, con duecento tra cantine e consorzi, e oltre 400 vini. «La scelta di proporre la via Emilia è importante – ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli - sempre più si compete nel mondo per sistemi territoriali e l’Emilia-Romagna è un territorio che ha molto da dire. Tra il 2009 e il 2013 l’export di vino emiliano-romagnolo è cresciuto dal 78% , ma il potenziale è ancora notevole». In passerella ci saranno anche i vini doc del Consorzio del Bosco Eliceo presieduto da Sante Baldini quali Fortana, Merloty, sauvignon e Bianco del Bosco. In degustazione vi saranno i vini dell’azienda Garusola di Filo e Mattarelli di Vigarano Mainarda mentre le altre etichette ferraresi saranno in esposizione. L’assessore Caselli ha ricordato la crescita anche qualitativa dei vini emiliano-romagnoli e l’impegno della Regione a fianco dei produttori, che dal 2007 a oggi si è tradotto in circa 260 milioni di euro di finanziamenti: «E’ un settore su cui occorre investire sempre, con cura e con attenzione, per esser all’avanguardia. Continueremo a farlo». «Vinitaly è una vetrina importantissima per i vini italiani – ha ricordato il presidente di Enoteca Emilia-Romagna Pierluigi Sciolette - la nostra regione è stabilmente tra le prime tre produttrici di vino in Italia, insieme a Veneto e Puglia, ma siamo quinti per export. Possiamo dunque crescere ancora e i nostri vini possono essere gli ambasciatori del territorio emiliano-romagnolo nel mondo».

Un viaggio tra i vini, i territori e i prodotti tipici dell’Emilia-RomagnaAl Vinitaly 2015 il padiglione dell’Enoteca regionale proporrà un “viaggio nel buongusto” lungo la via Emilia, tra alcuni dei vini più significativi dell’Emilia-Romagna. L’Albana e il Sangiovese in Romagna; il Pignoletto tra Ravenna, Bologna e Modena; il Lambrusco il vitigno emiliano romagnolo più venduto al mondo, tipico dell’area compresa tra Modena, Reggio Emilia e Parma; fino alla Malvasia e al Gutturnio nel Piacentino. Sette grandi vini emiliano-romagnoli che sarà possibile degustare in sette banchi d’assaggio circolari all’interno del padiglione di Enoteca per un totale di 400 tipologie diverse. Un viaggio che non dimenticherà i tanti altri vitigni autoctoni, forse meno noti, ma certamente da scoprire dell’Emilia-Romagna e che ogni visitatore potrà costruirsi su misura anche grazie un’ App per iPhone scaricabile gratuitamente da AppStore, realizzata in italiano e inglese.

Ad accompagnare il viaggio e le degustazioni le immagini e le musiche di un video realizzato da Francesca Fabbri Fellini, nipote di Federico, che ricorderà alcuni dei grandi emiliano-romagnoli famosi nel mondo. Oltre a Federico Fellini e a Giovanni Guareschi, tra gli altri, Guglielmo Marconi, Giuseppe Verdi, Dino Ferrari, Giorgio Armani.Con Deliziando 300 incontri con buyer esteri.

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