L’embargo russo turba i mercati
Agrinsieme al governo: servono contromisure per l’ortofrutta
Le organizzazioni italiane riunite in Agrinsieme hanno sottoscritto una lettera congiunta, siglata anche dalle organizzazioni di rappresentanza della filiera ortofrutticola di Francia e Spagna, indirizzata ai tre ministri dell'Agricoltura, Martina, Le Foll e Tejerina, per chiedere un intervento urgente volto ad adeguare le misure eccezionali previste dai regolamenti comunitari per gli ortofrutticoli a seguito dell'embargo russo.
Le organizzazioni hanno così deciso di richiamare l'attenzione dei ministri sulle turbative di mercato che stanno subendo le produzioni ortofrutticole, come conseguenza delle mancate esportazioni europee che non possono più essere dirette alla Federazione russa e della necessità, nel permanere dell'embargo, di affrontare da subito in modo specifico il problema della prossima campagna di commercializzazione della frutta estiva ed in particolare delle pesche e nettarine la cui produzione, in alcune regioni europee, inizia fin dal mese di aprile.
La richiesta è motivata dall'esigenza di evitare con ogni mezzo il ripetersi di quanto accaduto nella scorsa campagna, in cui, a causa di una congiuntura estremamente sfavorevole caratterizzata da una forte pressione al ribasso dei prezzi e condizioni climatiche sfavorevoli la crisi ha colpito duramente tutti i produttori europei.
Di qui la richiesta di ottenere la modifica urgente delle norme comunitarie, in modo che le misure eccezionali possano applicarsi in modo adeguato e tempestivo ai prodotti interessati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google