«Ciao dottore», l’addio di Copparo al suo medico
Una folla commossa in chiesa per il funerale di Mauro Orlandi, 60 anni . Molto amato dalla gente, è stato stroncato da un malore mentre visitava
COPPARO. Ieri pomeriggio la comunità ha dato l'ultimo saluto a Mauro Orlandi, medico sessantenne stroncato da un malore mentre era in ambulatorio. Ad impressionare non era soltanto il silenzio, commosso e partecipe, e nemmeno le tante lacrime che si vedevano in mezzo alla notevole folla che ha seguito il funerale. No, ad impressionare era altro. Era lo sguardo triste di chi ha perso un amico, un familiare. Venivano da Copparo. Venivano da Sabbioncello. Venivano da Coccanile. Pazienti? No, molto di più. Perché il dottor Orlandi era molto di più che un ottimo medico ed un professionista scrupoloso. Era un sostegno, un riferimento: una luce, che sapeva guidarti a casa nel buio. Chiedi a tutti un ricordo. E le risposte sono lapidarie. «Un grande!». «Un grande uomo». «Insostituibile». E nessuno doveva chiarire che all'inizio della parola ci voleva la maiuscola: si capiva.
Al funerale ha partecipato anche il sindaco Nicola Rossi, vicino a lui i dirigenti della Sorgente calcio. E poi, tanti medici ed operatori sanitari. Don Concas, parroco di Copparo, ha officiato la cerimonia religiosa. Nelle letture, citato il Libro della Sapienza, che dice di aver fede e di accettare che persone mirabili possano essere chiamate prima a lasciare la vita, e Matteo, quando si parla della divisione a destra ed a sinistra del padre, di chi dà da bere agli assetati , ricovero agli stranieri, assistenza ai malati. Di chi ama il prossimo. Alla fine, un intervento a ricordo di Mauro Orlandi da parte di Massimo Dolcetti. Brevi parole, molto sentite, sottolineate, alla fine, da un caldo applauso. Poi il feretro è stato portato fuori dalla chiesa ed il corteo funebre ha aspettato sul sagrato fino a quando non sono usciti tutti. C'è voluto molto tempo, tanto la chiesa era piena.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
