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Ex elementari e mobilità Parola alla consulta

CASUMARO. Sulla riorganizzazione degli spazi nelle ex scuole elementari e sul piano della mobilità dolce, si attendono i suggerimenti e i progetti della consulta civica di Casumaro. A richiederli,...

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CASUMARO. Sulla riorganizzazione degli spazi nelle ex scuole elementari e sul piano della mobilità dolce, si attendono i suggerimenti e i progetti della consulta civica di Casumaro.

A richiederli, il sindaco Lodi, intervenuto con l'assessore Busi martedì sera nella frazione, per presentare il bilancio 2015 e fare il punto su quanto fatto: «A Casumaro molti interventi stanno andando in porto – ha evidenziato Lodi - spesi ben 1milione 600mila euro per realizzare le opere di urbanizzazione per la scuola materna donata dagli Alpini, e per concludere l'esproprio dell'area (terreno e casa) dove verrà realizzato il nuovo parcheggio. Inoltre verrà sistemato quello esistente, di fronte alle medie».

Tra le priorità di Hera poi, ben presto il nuovo depuratore a servizio dell'area artigianale ExCoic. Realizzati infine dal Comune, la nuova sala di musica sopra le Poste, e i lavori su via Garigliano. Per il presidente della civica Andrea Valieri «aver avuto tre semafori in centro, è stato un banco di prova superato senza troppi disagi, in vista dei lavori di recupero di campanile e chiesa, in vista delle possibili modifiche della viabilità». Dichiarata chiusa la discarica di Molino Boschetti, sul tavolo dell'incontro, a cui hanno partecipato i consultori delle civiche di Cento e di Finale Emilia, il consigliere Pd Massimo Mattioli e una ventina di casumaresi, anche il tracciato della Cispadana, e il nuovo piano di mobilità dolce, nel tracciato Cento – Bondeno (Ferrara – mare). Evidenziata la necessità di manutenzione sulla pista ciclabile di via Bondenese, e la proposta d'inserire nel piano via ExCorreggio. «Per interventi minori a 100mila euro – ha riferito il sindaco – abbiamo una capacità di spesa annuale di circa 800mila euro, per le manutenzione straordinarie, per le nuove realizzazioni e le integrazioni alle opere del terremoto, per quelle parti non coperte dalla procedura». (b.b.)

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