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i progetti del comune - richiamo per il nido di alberone

Una nuova scuola per Renazzo

Una nuova scuola per Renazzo

Lodi: intervento da 3,7 milioni, “centrando” il bando del governo

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CENTO. Manutenzione straordinaria delle strade comunali per 350mila euro, la nuova scuola di Renazzo e l'inizio a primavera dei cantieri nei cimiteri colpiti dal terremoto. Sono gli interventi che la giunta Lodi ha inserito nel piano delle opere pubbliche da realizzare nel Centese nel corso del 2015. Un piano che, ha riferito il sindaco Lodi, «con gli interventi di ricostruzione post sisma, prevede investimenti per oltre 40 milioni di euro grazie a risorse comunali e a finanziamenti da Regione e Stato».

Per il 2015 e 2016, il nuovo plesso di Renazzo: «Un intervento in capo al Comune per 3,7milioni, a patto di centrare però il bando Scuole Nuove del governo, che metterebbe a disposizione in cofinanziamento 2,5milioni di euro. Contiamo di trovare i 3,7milioni, andando ad alienare parte del patrimonio comunale».

Al via poi, riferisce il sindaco, i cantieri nei cimiteri: «Lavori che si concluderanno entro le celebrazioni dei defunti, a parte il cimitero di Cento, più ferito dal sisma».

Per quanto riguarda il piano delle opere legato alla ricostruzione, il sindaco: «La progettazione per il recupero del Teatro comunale Borgatti, il completamento nel 2015 dell'intervento sul Palazzo del Governatore, mentre prosegue il primo stralcio dei lavori sulla residenza municipale, per tentare di concludere quanto prima l'affitto sul municipio temporaneo. Poi in vista, il secondo stralcio negli hangar che ospitano i carri mascherati, mentre verrà recuperato il palazzo (ex sede del Giudice di Pace), dove contiamo di spostare alcuni sportelli e uffici comunali per il cittadino. Infine, è in programma il secondo stralcio dei lavori al cimitero di Cento».

Per quanto riguarda gli scarichi a cielo aperto, problema economico ed ecologico che attanaglia i cittadini che risiedono sui terreni della Partecipanza, il sindaco ha spiegato che «dopo l'accordo raggiunto dall'assessore Pedaci e il passaggio di consegne al nuovo assessore, tra dieci giorni si terrà l'incontro con la nuova giunta regionale. Attendiamo una risposta definitiva, importante per il territorio». Per le scuole, con la crisi della Partecipanza Agraria di Cento, problema in vista per l'asilo nido di Alberone: «Alcuni consiglieri non capiscono che la politica non si fa sulla testa dei bambini. Non è motivo di vanto, non mettere a disposizione 200mila euro per realizzare un nido». L'amministrazione comunale mantiene il progetto: «C'è già l'esecutivo. In più la Regione ha già coperto una parte degli investimenti sulla platea e sulle infrastrutture. Tuttavia, se passa troppo tempo, si rischia di perdere questo contributo. Se la Partecipanza ritrova il buonsenso e una maggioranza che ci mette i soldi - ha garantito il primo cittadino - andiamo avanti, altrimenti troveremo il modo di investire noi». (b.b.)

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