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«Con la bimba abbiamo da sempre un ottimo rapporto»

BONDENO. C’è anche la presa di posizione dei nonni (paterni) della bimba, presa di posizione che i genitori del padre della bimba affidano al loro avvocato, Cristina Laura Tassi del foro di Modena....

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BONDENO. C’è anche la presa di posizione dei nonni (paterni) della bimba, presa di posizione che i genitori del padre della bimba affidano al loro avvocato, Cristina Laura Tassi del foro di Modena. «L’accesso dell’ufficiale giudiziario - scrive la legale per conto dei nonni della bimba - calendarizzato per la giornata del 12 marzo, riguardava l’esecuzione della sentenza del tribunale n.1315/14 con la quale sono state accolte le domande dei miei clienti proposte nei confronti del loro figlio, padre della minore. Con tale sentenza - scrive ancora la legale - il tribunale di Ferrara proprio tenendo conto dell’essere, l’immobile, occupato da una minore (unitamente alla mamma) concedeva termine per il rilascio spontaneo sino al 10 gennaio scorso. Non si tratta di sfratto, bensì di sentenza a mezzo della quale è stato dichiarato lo scioglimento del contratto di comodato sottoscritto in data 10 gennaio 2003 tra i signori da me assistiti con il loro figlio, quest’ultimo padre della minore. I miei clienti (sempre i nonni paterni della bimba, ndr) precisano inoltre che la mamma della minore era perfettamente consapevole di dover rilasciare l’immobile sin dalla fine del 2011. Sempre i miei clienti - prosegue la legale - precisano che, con nota redatta dalla scrivente (l’avvocatessa, ndr), pur dispiaciuti, affermavano l’oggettiva impossibilità di concedere ogni ulteriore differimento alla remissione nel possesso dell’immobile, dovendo allontanarsi dalla loro attuale abitazione necessitante di urgenti opere. Nella stessa nota i nonni, con i quali la bambina ha da sempre e ha tutt’oggi un ottimo rapporto e che dalla nascita frequenta con regolarità pluri-settimanale, avevano dichiarato di offrire adeguata tutela alla minore ed agli interessi della stessa, indicandone forma e modalità. Dunque la tutela della bambina - tiene a precisare la legale - e dei suoi interessi era stata salvaguardata appieno dagli stessi nonni paterni. Tengo infine a precisare - dice ancora l’avvocatessa Tassi - che il provvedimento di sospensione dell’esecuzione della suddetta sentenza è stato concesso senza che il giudice abbia potuto conoscere le ragioni dei miei clienti. Vero è che al riguardo, ad oggi, non si è avuto alcun contraddittorio tra le parti».

(m.puli.)

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