Il salone delle sagre si collegherà con l’Expo
L’11 e il 12 aprile nel quartiere fieristico di Ferrara l’happening enogastronomico Assaggi, spettacoli musicali, convegni, disfide tra salamine e tortellini
Manca meno di un mese all’inizio del salone nazionale delle sagre o Misen (11 e 12 aprile) che si svolgerà presso il quartiere fieristico di Ferrara e la macchina organizzativa gira a pieno regime. Un’edizione particolare visto che cade nell’anno dell’Expo e vi sarà un collegamento con l’esposizione milanese. «Il format rimarrà invariato - spiega Loris Cattabriga, presidente dell’associazione sagre e dintorni - ma le novità saranno parecchie. Avremo ospiti importanti direttamente dall’Expo mentre sarà con noi Giampietro Comolli ideatore di Un Po X Expo con il quale avvieremo anche un progetto futuro che andrà oltre l’Expo e che vedrà il fiume Po come filo conduttore». La parte del leone la faranno le circa cento sagre presenti (una settantina quelle iscritte all’associazione provenienti dalle province di Ferrara, Bologna, Modena, Mantova, Rovigo e Verona) ed una trentina che arriveranno da ogni parte d’Italia con le novità della sagra della patata rossa di Colfiorito (Umbria), Panissa (Vercelli che torna dopo un anno di assenza), Fasulin de l’Oc di Pizzighettone (Cremona), del carciofo (Empoli), tagliatella (Poggio Berni) del fagiolo carne di Fabrica di Roma mentre grazie all’Unpli regionale dell’Emilia-Romagna ci sarà la presenza i almeno quattro o cinque sagre aderenti a questa associazione e le riconferme delle sagre Volia Cazzata (Martano di Lecce), cozza (Santa Giulia in Polesine), Ganzega d’autnno (Mori di Trento), Frittellone (Civita Castellana), Cronache d’altri tempi (Galliate nel Novarese), Scorzè nel Veneziano che presenterà le sagre dedicate al riso, pomodoro e radicchio). Saranno rappresentante sei o sette regioni italiane. Previste le disfide della salamina da sugo, quattro di produttori privati ed altrettante artigianali, del cappelletto ferrarese di Vigarano Pieve che affronterà il team del tortellino alla bolognese di Calderara di Reno e il processo al cappellaccio di zucca. Si preannuncia molto ricco anche il versante della convegnistica con ospiti di caratura nazionale. Non mancheranno gli spettacoli musicali con l’esibizione di orchestre di liscio mentre la domenica pomeriggio sarà di scena il gruppo “Rulli&Frulli” una band composta da una sessantina di elementi proveniente da Massa Finalese e San Felice sul Panaro composta anche da alcune persone disabili che suona con strumenti particolari quali piatti, bicchieri, posate. Anche nello stand riservato agli hobby sono annunciate novità. «Cose molto interessanti» si limita a dire Cattabriga. Nei due giorni di kermesse emigrerà a Ferrara la mostra fotografica Boneno Vintage, una rassegna che vede foto di persone vestite con abiti tipici dall’inizio el 1900 fino al 1960. Un’altra rassegna sarà quella dedicata agli scavi Terramara di Pilastri. Presenti anche le associazioni benefiche. Oltre alle collaudate presenze di Telethon, Avis e Lilt saranno presenti anche altre. Il prezzo del biglietto rimarrà invariato rispetto allo scorso anno ovvero 12 euro, ridotto 10 scaricabile dal sito www.sagreedintorni.it o www.salonedellesagre.it mentre per le comitive superiori a 25 persone il prezzo sarà di 6 euro. Orari: sabato 10-23; domenica 10-22. Orari assaggi: sabato 18-21; domenica 17,30-20,30.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
