Imprese artigiane in aumento A Ferrara +4,2% nel 2014
Nel 2014, in Emilia-Romagna le società artigiane a responsabilità limitata sono aumentate del 3,2%, le società di persone sono calate del 2,9% e le ditte individuali diminuite dell'1,3%. È quindi...
Nel 2014, in Emilia-Romagna le società artigiane a responsabilità limitata sono aumentate del 3,2%, le società di persone sono calate del 2,9% e le ditte individuali diminuite dell'1,3%. È quindi solo grazie alla crescita delle srl artigiane se il tasso di natalità totale in regione è a -1,4%, in linea con quello italiano.
Sono dati che emergono da uno studio di Confartigianato, diffusi in un comunicato. Per quanto riguarda le province emiliano-romagnole, Bologna è ultima, con una crescita del 2%, mentre quella che ha registrato la crescita maggiore è Piacenza (+5,3%); Ferrara è nel gruppo di testa con un + 4,2%, preceduta da da Reggio Emilia (+5%) e seguita da Forlì-Cesena (+3,3%), Modena (+3,1%), Parma (+2,8%), Ravenna (+2,6%) e Rimini (+2,4%). Passando al saldo totale di natalità e mortalità delle imprese, la prima in regione è Reggio Emilia, con -0,4%, seguita da Bologna (-0,7%), Modena e Piacenza (-1,4%), Ferrara (-1,5%), Forlì-Cesena (-1,8%), Ravenna (-1,9%), Rimini (-2,1%) e Parma (-2,5%). «Sono numeri - commenta il presidente regionale di Confartigianato, Marco Granelli - che raccontano di un artigianato, nonostante tutto, ancora vivo e attivo. Artigiani che si evolvono anche nella scelta della compagine societaria, puntando su forme più adatte alla competizione sui mercati internazionali».
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