In Gad tutti in bici Come due anni fa
Stasera festa di compleanno del Comitato Zona Stadio Biciclettata per tutto il quartiere, dall’Asl all’Acquedotto
Il Comitato Zona Stadio compie due anni, il 15 marzo, e festeggia a suo modo: come?
Stasera con una biciclettata che avrà come ritrovo, alle 21 presso il Piazzale Giordano Bruno (Giardini Asl) di Via Cassoli. Un’iniziativa, come sempre, aperta a tutti, «a chi ha piacere di vivere il quartiere con un gruppo di "vicini di casa”» spiegano i promotori. E tra i tanti, ricorda il presidente del Comitato, Massimo Morini che «in questi due anni i membri del comitato hanno percorso le strade del quartiere 86 volte, presidiato per altre dieci serate i punti abituali di ritrovo degli spacciatori, manifestato in centro due volte, partecipato a 13 eventi in collaborazione con altre associazioni di quartiere, organizzato 2 fiaccolate di quartiere e promosso iniziative nel quartiere con lo scopo di riqualificarlo e di coinvolgere i residenti in tale obiettivo». Un bilancio del passato che porta al futuro per il 2015 «il comitato impegnato nel comprendere i disagi del quartiere e dei residenti cercando di pensare, proporre e partecipare a iniziative atte migliorare la vivibilità delle strade che quotidianamente vogliamo tornare a vivere in modo attivo». Non si deve dimenticare il rapporto con Comune e forze dell'ordine: «A loro il Comitato propone momenti di confronto con la funzione di creare un ponte». Non a caso, ricordano, «alcune proposte negli anni precedenti sono state rese realizzabili anche attraverso il raggiungimento di compromessi tra i bisogni dei cittadini e risorse disponibili». E così tutti gli sforzi fatti fino ad oggi, spiega ancora Morini, e i risultati «non spengono da parte del comitato la volontà di poter migliorare quanto fatto fino ad ora proseguendo con iniziative nate dalla osservazione quotidiana».
Quali? «Una maggiore illuminazione stradale, maggior presenza delle forze dell'ordine nelle zone monitorate come a maggiore flusso di criminalità, maggiore attenzione agli appartamenti e agli esercizi commerciale di dubbia natura e maggiori manifestazioni socio-ricreative». «Siamo e vogliamo continuare - conclude Morini - ad essere cittadini attivi e partecipi della vita del nostro quartiere: siamo pronti e disponibili a protestare e a criticare in modo propositivo impegnandoci personalmente sul campo, che per noi sono le strade del nostro quartiere e gli spazi verdi, e anche nelle dovute sedi istituzionali per la riqualificazione del nostro quartiere "Giardino"».
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